PADOVA - Un mastino napoletano che si avventa contro un ben più piccolo Husky mordendolo al volto e ad una zampa. I proprietari dei due cani che cercano inutilmente di separare i due contendenti, finendo per riportare anch'essi ferite e contusioni di vario tipo. É un incredibile parapiglia quello verificatosi in un campeggio nella località trentina di Calceranica al Lago. Tra i villeggianti che stavano trascorrendo il fine settimana in alta quota con il proprio camper c'era anche una famiglia di Saccolongo (Padova): marito, moglie e figlio quindicenne. La donna e il minore si trovavano nella piazzola di sosta del proprio camper quando hanno udito un altro campeggiatore, che stava lavando le stoviglie nei paraggi, richiamare ad alta voce il proprio cane che in quel momento era distante una quarantina di metri.
L'animale di grossa taglia (il maschio va dai 60 ai 70 chili, contro i 25 circa di un Husky) ha iniziato a correre in direzione del suo proprietario ma anziché raggiungerlo si è diretto verso la piazzola di sosta della famiglia padovana per poi avventarsi contro il povero husky che era legato alla catena e stava riposando. La proprietaria del cagnolino si è immediatamente lanciata in difesa dell'husky nel disperato tentativo di separare i due litiganti. Sono intervenuti in rapida successione anche il padrone del mastino napoletano e il figlio della donna, ma senza successo. I due cani continuavano a mordersi. Inutili tutti i tentativi di separarli messi in atto anche da altre persone accorse a dare manforte. Ci sono voluti alcuni minuti prima di riuscire a placare la rabbia dei due litiganti. Sul posto è accorso nel frattempo pure il proprietario del campeggio.
I SOCCORSI
É toccato a quest'ultimo il compito di allertare i soccorsi. Sono sopraggiunti una gazzella dei carabinieri della stazione di Levico Terme, che hanno provveduto ad identificare i proprietari dei due cani, ed un'ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure alle persone ferite. Il campeggiatore di Saccolongo, accorso alla piazzola di sosta in un secondo momento, ha subito accompagnato l’husky in una clinica veterinaria per le medicazioni del caso mentre la moglie e il figlio, entrambi feriti, hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale di Borgo Valsugana. Ad entrambi sono state riscontrate ferite da morso giudicate guaribili in una decina di giorni. Quanto accaduto è stato messo nero su bianco l'indomani nella denuncia querela presentata ai carabinieri di Selvazzano. Sull'episodio la Procura di Trento ha aperto un'inchiesta iscrivendo sul registro degli indagati per lesioni personali colpose il padrone del mastino napoletano, un 54enne residente a Casalecchio di Reno, nel bolognese. La famiglia di Saccolongo si è riservata la costituzione di parte civile nel procedimento in corso, affidando la sua tutela legale all'avvocato Federico Alati, con l'obiettivo di ottenere il risarcimento dei danni subiti dalla donna, dal figlio e dal piccolo husky.