Con gli incontri di domenica comincia a prendere forma il tabellone dei sedicesimi di finale, e Iga Swiatek è subito protagonista. La campionessa polacca conferma di attraversare un periodo di ottima leggerezza mentale e condizione atletica, e dopo il successo di Toronto, i pochi giorni da dedicare alla conoscenza delle condizioni ambientali del nuovo torneo le sono sufficienti per infilarsi al terzo turno. Con le insegne della settima favorita sulle spalle, Iga infligge un secco 6-3 6-0 alla qualificata Emiliana Arango, reduce dal successo su Venus Williams.
Per Swiatek ora c’è Maria Sakkari, ventinovesima favorita del lotto. Se la vincitrice di Wimbledon 2025 sta dando il meglio di sé, quella dell’edizione precedente saluta al primo impegno: Barbora Krejcikova ha un impegno fastidioso con la ventenne connazionale e come lei morava Sara Bejlek, non sfrutta due palle-break sul 5-5 nel primo set e finisce per perdersi di fronte alla vitalità della numero 35 del computer, che vince 7-6(5) 6-4 e aspetta la vincitrice del derby russo Blinkova–Alexandrova.
Dopo l’inaspettato successo al Queen’s, per Donna Vekic c’è poco tennis con nessun successo: primi turni a Berlino, Londra e Montreal, in Ohio la musica non cambia e giunge la quarta sconfitta. Protagonista è Xinju Wang, in gara già da Washington e che, dopo un iniziale 6-3, ribalta la partita e chiude con un bel 6-1 6-4, con la tennista croata che nel finale manca la palla-break del 5-5.
La sua avversaria sarà la numero uno del ranking Aryna Sabalenka, che si libera di Talia Gibson in due set, 6-2 7-6(2). Dopo un primo parziale morbido, la campionessa di Minsk si complica la vita non sfruttando cinque palle-match e finendo per subire il contro-break del 6-6. Gibson vince il primo punto dello shootout ma sul secondo Sabalenka propone una seconda palla molto carica; Gibson fatica a dominare il rimbalzo altissimo e Aryna chiude poi di forza, con un rovescio al volo. La dimostrazione di forza tranquillizza la favorita del torneo, che libera il suo tennis migliore, chiudendo per 7-2.
Servono tre set a Madison Keys, favorita numero 20 del gruppo per passare all’impegno di terzo turno; opposta a Daria Snigur, la campionessa di Melbourne 2025 impiega poco più di due ore per recuperare un iniziale 6-4 e per completare il passaggio del turno con un doppio 6-3. Madison chiude grazie a un errore nel gioco di volo della tennista ucraina, che poco prima aveva fallito due palle-break per il 2-0.
Per il suo sedicesimo di finale sono in lizza Katerina Siniakova e Jessica Bouzas Maneiro. Nel frattempo passa il turno anche l’americana Ann Li, che supera Shuai Zhang 7-5 6-3 e aspetta una tra Gauff e Samsonova. Per ultima ecco la decima testa di serie Marta Kostyuk, che doma al terzo set Sofia Kenin: 4-6 6-3 7-5 e terzo turno con una tra Potapova e Stephens.
[2] E. Rybakina b. T. Townsend 6-3 6-4
(di Andrea Binotto)
È iniziato con un successo il Cincinnati Open di Elena Rybakina. Per 6-3 6-4, in circa un’ora e un quarto di gioco, la recente finalista del 1000 di Toronto ha superato Taylor Townsend per la seconda volta su altrettanti confronti. Fatta eccezione un contro break subito nel quarto game del secondo set, la semifinalista uscente ha sempre mantenuto il controllo della partita. Sebbene abbia messo in campo solamente il 48% di prime, la kazaka ha ottenuto molto dalla battuta. In risposta, poi, è riuscita a mettere pressione sulla seconda di servizio della mancina americana, che nel 68% dei casi ha finito per perdere il punto.
Sale a 8 affermazioni, quindi, il bilancio stagionale di Rybakina contro le statunitensi (a fronte di 0 sconfitte). La più vincente in stagione sul cemento – 27 successi – avanza quindi nel torneo, e mantiene vive le speranze di superare Aryna Sabalenka in vetta al ranking. Anche se, parole sue, cerca di non pensarci. Adesso affronterà la polacca Magdalena Frech al terzo turno.
[5] M. Andreeva b. O. Oliynykova 6-1 6-0
(di Andrea Binotto)
Sessantaquattro minuti. Questa la durata del match di secondo turno tra Mirra Andreeva e Oleksandra Oliynykova. Con uno schiacciante 6-1 6-0 la teenager russa si è sbarazzata della tennista ucraina nel loro primo testa a testa. Nonostante alcuni problemi con la seconda di servizio – ha sferrato 6 doppi falli e ha concesso 7 palle break, annullandole però tutte -, la numero 6 WTA ha rimediato con ottime percentuali con la prima. In risposta, poi, è stata letale (29 punti vinti su 44 in ribattuta). Ora proverà a vincere due match consecutivi per la prima volta dal titolo al Roland Garros. Per un posto agli ottavi sfiderà l’indonesiana Janice Tjen, che è rimasta in campo per ben tre ore e 15 minuti per avere ragione dell’elvetica Viktorija Golubic con lo score finale di 7-6(8) 5-7 7-5. Da notare che la tennista confederata ha guidato nel primo set per 4-1 con due break di vantaggio.
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