Salgono a 24 i contagi da virus West Nile nella provincia di Oristano: gli ultimi tre casi riguardano un uomo ricoverato e due persone in osservazione al pronto soccorso. A Qualiano, nel Napoletano, è morta invece una donna di 72 anni che aveva contratto il virus.
Le tre diagnosi più recenti riguardano un uomo di oltre 30 anni, ricoverato all'ospedale San Martino di Oristano, e due persone, un uomo di oltre 50 anni e uno di oltre 60, attualmente in osservazione nel pronto soccorso dello stesso ospedale.
Con i nuovi casi salgono a 10 le persone ricoverate al San Martino, distribuite in diversi reparti. Dal 21 agosto a oggi sono stati registrati complessivamente quattro nuovi contagi.
Avviata l'indagine epidemiologica
Il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha avviato l'inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi previste in questi casi.
Tra gli interventi è compresa la disinfestazione delle aree di residenza delle persone che hanno contratto il virus, affidata alle autorità competenti. Maria Valentina Marras, direttrice del Dipartimento di Prevenzione della Asl 5, ha invitato soprattutto anziani e persone fragili a prestare particolare attenzione e a ridurre il rischio di punture di zanzara.
Tra le principali raccomandazioni ci sono l'eliminazione dei ristagni d'acqua, l'utilizzo di repellenti, l'impiego di abiti lunghi quando si trascorre tempo all'aperto e l'installazione di zanzariere nelle abitazioni.
«Casi in aumento rispetto agli anni precedenti»
La situazione preoccupa anche per il numero di contagi registrati in questo periodo dell'anno.
«Il numero dei contagi è di gran lunga superiore in queste settimane rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti», ha sottolineato la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina.
Per questo, ha aggiunto, è particolarmente importante adottare tutte le misure disponibili per proteggersi dalle punture. L'invito è rivolto anche a chi si occupa di anziani e bambini, affinché vengano adottate con attenzione le stesse precauzioni.
Morta una 72enne a Qualiano
Un'altra vittima del virus si registra intanto in Campania: a Qualiano, in provincia di Napoli, è morta una donna di 72 anni, ricoverata da diversi giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il West Nile.
A comunicare la notizia è stato il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, che ha espresso il cordoglio dell'amministrazione comunale alla famiglia: «una notizia che ci addolora profondamente», afferma.
Nel comune del Napoletano sono stati registrati complessivamente altri tre casi di contagio: da circa dieci giorni, tuttavia, non risultano nuove comunicazioni relative a ulteriori infezioni. Il sindaco ha invitato la popolazione a continuare a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie e ad adottare le misure di prevenzione contro le punture di zanzara.
Al via la campagna di prevenzione e sintomi
Avviata anche una campagna di prevenzione sul territorio, con l'obiettivo di informare i cittadini sui comportamenti da adottare per ridurre il rischio di contagio da virus West Nile.
Il virus viene trasmesso attraverso la puntura di una zanzara infetta e non si trasmette direttamente da una persona all'altra. Nella maggior parte dei casi l'infezione non provoca sintomi: circa l'80% dei contagiati resta asintomatico. Nel 20% dei casi può invece comparire una malattia simile all'influenza, mentre in circa l'1% delle persone infette possono svilupparsi forme più gravi con sintomi neurologici.
Per ridurre il rischio di punture, le autorità raccomandano di utilizzare repellenti cutanei sulle parti scoperte del corpo, installare zanzariere alle porte e alle finestre e, quando possibile, utilizzare l'aria condizionata.
Importante anche intervenire sui possibili luoghi di proliferazione delle zanzare: è necessario coprire o svuotare regolarmente contenitori, vasi e sottovasi dove potrebbe accumularsi acqua. Anche le ciotole degli animali domestici vanno controllate, provvedendo a cambiare quotidianamente l'acqua.
Parallelamente alle attività di informazione, il Comune ha avviato, in collaborazione con la Asl Napoli 2 Nord, alcuni interventi di disinfestazione sul territorio per contribuire a contenere la presenza delle zanzare e ridurre il rischio di ulteriori contagi.
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