(di Daniela Giammusso)
Da Garinei e Giovannini all'Arena di
Verona all'Ariosto al femminile di Davide Livermore, passando
per Montanari-Riccardo III o le Eumenidi di Serena Sinigaglia:
sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel weekend.
VERONA - Pietra miliare della commedia musicale italiana,
Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini, scritta con
Iaia Fiastri, debutta per la prima volta all'Arena di Verona e
lo fa nella messa in scena, anche questa ormai da record, con
Lorella Cucccarini e Giovanni Scifoni protagonisti e la regia
originale oggi curata da Marco Simeoli. In scena, sulle note
indimenticabili di Armando Trovajoli e le coreografie originali
di Gino Landi, c'è ancora la favola di Don Silvestro chiamato a
salvare l'umanità da un nuovo diluvio universale. Il cast è
quello dell'edizione del cinquantenario con "La Voce di Lassù"
che è quella storica di Enzo Garinei e poi Simeoli nel ruolo del
Sindaco, Sofia Panizzi come Clementina, Francesco Zaccaro-Toto e
Francesca Nunzi-Ortensia. Il 10 ottobre.
ROMA - Dopo sei stagioni di silenzio e in attesa della sala
principale, è tornato ad alzare il sipario il Piccolo Eliseo con
il debutto di Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni,
primo spettacolo della nuova stagione firmata da Alessandro
Longobardi e nuovo testo scritto e diretto da Lucia Calamaro. Un
racconto che guarda a noi, alla nostra precarietà e all'ansia di
non essere più inseriti nella grande macchina produttiva. Con
Barbara Chichiarelli, Daniele Parisi, Gioia Salvatori. Fino al
25 ottobre.
ROMA - Liberamente ispirato a Shakespeare, approda alla Sala
Umberto Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III,
scritto e diretto da Gabriel Calderón, con Francesco Montanari
protagonista. Per lui, un monologo che è un'originale
"variazione sul tema", tra un Re che ha dovuto eliminare tutti i
possibili rivali e un attore che finalmente ottiene il ruolo
della vita. Dal 7 al 18 ottobre.
MILANO - Che succede quando i nostri ricordi cominciano a
sbiadire o a disperdersi? Gioele Dix è al Franco Parenti con
Arrivato a questo punto, suo nuovo spettacolo che affronta "in
scioltezza" il tema della memoria e delle sue intermittenze.
Fino al 18 ottobre.
VICENZA - Con lo stesso gruppo delle sette attrici di
Supplici, Serena Sinigaglia affronta l'ultimo capitolo
dell'Orestea, dirigendo in prima assoluta al 78/o Ciclo di
spettacoli classici all'Olimpico Eumenidi - Tutta, tutta del
padre io sono. "Le Eumenidi di Eschilo - spiega - è stato una
folgorazione: il racconto del passaggio da una giustizia
arcaica, incarnata dalle Erinni, a una giustizia improntata sul
principio maschile, voluta da Atena e fondata sul primato del
padre e sul concetto di ordine militare. L'uomo in guerra, per
conquistare e portare ricchezza, la donna in casa per accudire e
preservare la pace interna". Con Francesca Ciocchetti, Matilde
Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia
Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin. Il 7 e 8 ottobre.
GENOVA - Quale poema, quale opera teatrale, quale trattato
inizia con "Le donne"? Non un omaggio da Stilnovo, né per
cavalleria. Ma perché "Angelica, Alcina, Bradamante, Melissa
sono i motori di tutto e perché quel testo è una formidabile
proto-denuncia contro la violenza sulle donne, per prima quella
domestica". Parte da qui la scelta di un Orlando Furioso da
Ariosto (quasi) tutto al femminile nel nuovo spettacolo di
Davide Livermore che inaugura la stagione dello Stabile di
Genova all'Ivo Chiesa. Con Anna Della Rosa, Linda Gennari,
Annamaria Ghirardelli, Mariangela Granelli, Laura Marinoni,
Fulvio Pepe. Dall'8 al 18 ottobre.
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