Walter Sabatini torna alla Pro Patria: carisma ed esperienza al servizio dei Tigrotti

2026/08/04

Categories: world-news

Dopo aver lasciato il campo, ha intrapreso una lunga carriera da direttore sportivo lavorando in club prestigiosi come Lazio, Palermo, Roma, Inter, Sampdoria, Bologna e Salernitana.

Walter Sabatini (Ansa)

Walter Sabatini (Ansa)

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Busto Arsizio (Varese), 4 agosto 2026 –  Un ritorno alle origini per Walter Sabatini, che dopo oltre quarant'anni riabbraccia la Pro Patria. Il club biancoblù ha annunciato l'ingresso nei propri quadri societari del dirigente umbro, uno dei personaggi più conosciuti e stimati del calcio italiano. Un legame speciale quello tra Sabatini e i colori bustocchi: proprio con la maglia della Pro Patria, nel 1984, concluse la sua carriera da calciatore dopo l'esperienza vissuta anche con il Varese. Un capitolo che evidentemente è rimasto nel cuore del dirigente, nonostante nei decenni successivi abbia costruito una carriera di assoluto prestigio dietro la scrivania.

onecms:1sw7oj23m00sjea3fdk:15mjzb6avi8 (HD)

Walter Sabatini da giocatore alla Pro Patria

Il ruolo

L'annuncio è arrivato nella serata di lunedì 3 agosto, prima con alcuni indizi pubblicati sui canali social della società e poi con la conferma ufficiale dell'arrivo di Sabatini, 71 anni. Il ruolo preciso non è stato ancora definito, ma l'ipotesi più probabile è quella di un incarico da consulente senior al fianco del direttore sportivo Giovanni Giovanditti, mettendo a disposizione esperienza, conoscenze e capacità di individuare talenti.

Lunga e prestigiosa carriera

Nato a Marsciano, in provincia di Perugia, Sabatini è una delle figure più riconoscibili del calcio italiano. Dopo aver lasciato il campo, ha intrapreso una lunga carriera da direttore sportivo lavorando in club prestigiosi come Lazio, Palermo, Roma, Inter, Sampdoria, Bologna e Salernitana. Il suo nome è legato soprattutto al grande fiuto per i giovani talenti. Durante l'esperienza alla Roma ha contribuito alla crescita e all'arrivo di giocatori che sarebbero poi diventati protagonisti assoluti del calcio internazionale, come Mohamed Salah, Alisson, Marquinhos e Radja Nainggolan. Per la Pro Patria si tratta quindi di un innesto di grande prestigio, non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo dell'immagine. L'arrivo di Sabatini rappresenta un segnale importante per una società che, dopo le difficoltà legate al passaggio delle quote di maggioranza da Patrizia Testa a Giancarlo Travagin, ha trovato una nuova stabilità con l'ingresso di Estrella Football Group, che ha acquisito il 51% del club.

Nel frattempo il direttore sportivo Giovanditti continua a lavorare alla costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie D, in attesa della pubblicazione dei calendari prevista per giovedì 6 agosto.

© Riproduzione riservata

>> Home