Violenze e aggressioni nel cuore di Olbia: basilica di San Simplicio sotto assedio - L’Unione Sarda.it

2026/08/05

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Lunedì pomeriggio l’ultimo episodio: un uomo è stato inseguito e accoltellato da un giovane ed è finito nel Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II con gravissime ferite in tutto il corpo. Ma, purtroppo, è solo uno dei fatti di violenza che avvengono sempre più spesso nel cuore di Olbia.

Nei giorni scorsi una ragazza è stata minacciata da un uomo armato di coltello vicino alla basilica di San Simplicio. Un uomo è stato inseguito da una persona che cercava di colpirlo con un coltellaccio, altro episodio avvenuto di recente nei pressi della chiesa più importante di Olbia.

I residenti sono stati costretti ad attivare telecamere e a mettere le inferriate alle finestre. Via Diaz, via Fiume d’Italia, via Piave sono spesso disseminate di rifiuti. 

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Il parroco di San Simplicio, don Antonio Tamponi, alla fine delle prediche, di sera, spesso avverte le persone più fragili, esposte, ad esempio, i pensionati e i malati, li invita alla massima attenzione. Qualche mese fa il sacerdote aveva chiesto ai fedeli a non dare soldi a chi staziona davanti alla basilica: «Dovete finirla di dare denaro alle persone che stazionano sui sagrati: quell’euro che date non è carità, è una follia che sta facendo crescere la delinquenza, così non aiutiamo la comunità. Abbiamo mense, Caritas e luoghi di accoglienza, siamo pieni di cibo e aiuti, è lì che devono andare». La situazione in queste settimane è peggiorata. Gruppi di giovani si contendono spazi e cibo. I residenti lamentano una situazione ormai fuori controllo, persone fanno i loro bisogni e lasciano i rifiuti negli ingressi delle abitazioni.

Maria Francesca Carone da tempo sta portando avanti una “vertenza” con il Comune in rappresentanza di tantissimi residenti e conosce bene i problemi delle persone che vivono intorno alla basilica. Carone afferma: «Qui le persone sono costrette a vivere con le inferriate a finestre e porte. Spesso quello che dovrebbe essere un giardino, il prato verde davanti alla basilica, è una discarica. Ci sono persone che bivaccano, mangiano e dormono nelle vie e nella piazza. Sono situazioni segnalate più volte al Comune. Ci sono persone che hanno paura di restare sole a casa, le aggressioni sono frequenti. Si possono trovare recensioni di clienti di attività ricettive che dicono, bello il posto, gentili le persone, ma è troppo pericoloso. E il valore degli immobili si sta deprezzando». 

Intanto è stata formalizzata l’accusa di tentato omicidio per il giovane che lunedì ha accoltellato un uomo dopo un litigio e un inseguimento da via Vittorio Veneto a piazza San Simplicio. La persona arrestata, di nazionalità sudanese, è stata trasferita in carcere. 

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