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Lo spagnolo sarà in pista a Motegi per la prima volta dopo il GP di Germania di quest'anno
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Pubblicato il 29 Settembre 2026 ore 08:25
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La fine di un calvario
In occasione del Gran Premio del Giappone, il team Tech3 si presenterà a Motegi con la propria line-up originaria: dopo una lunga assenza, Maverick Viñales tornerà finalmente in sella alla sua KTM, concludendo un lungo programma di riabilitazione iniziato in seguito al GP di Germania nel mese luglio, dove il pilota spagnolo aveva sofferto una complicazione del un suo infortunio alla spalla sinistra, subito peraltro al Sachsenring nel 2025 in seguito a una violenta caduta.
La riabilitazione
Dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico correttivo, Viñales si è concentrato sul programma di recupero insieme allo staff medico di KTM e Tech3, con il pilota ora pronto a disputare il GP giapponese dopo ulteriori valutazioni fisiche e mediche presso Athlete Performance Centre della Red Bull: “Sono davvero felice di poter finalmente dire che torno a gareggiare – ha commentato lo spagnolo – gli ultimi mesi hanno comportato un lungo percorso e ho lavorato duramente ogni giorno per arrivare a questo punto. Non sono ancora al 100%, ma sono sulla strada giusta e mi sento pronto a compiere questo passo successivo. A Motegi l’obiettivo sarà costruire tutto gradualmente, capire a che punto sono fisicamente e ritrovare il feeling con la moto. Voglio ringraziare in modo particolare tutto lo staff del Red Bull APC e i miei medici per il lavoro svolto e il supporto durante la mia guarigione. Non vedo l’ora di tornare in sella e di gareggiare di nuovo”.
In questo modo, Viñales tornerà a condividere il box con Enea Bastianini dopo esser stato sostituito da Jonas Folger in occasione del GP di Francia e da Pol Espargarò, quest’ultimo presente da Silverstone all’ultimo GP d’Austria: “Siamo molto felici di confermare che Maverick tornerà con noi in Giappone – ha aggiunto il Team Manager Nicolas Gonyon – fin dall’inizio di questo percorso, la nostra priorità è stata quella di sostenere il suo recupero e assicurarci che tornasse solo quando fosse davvero pronto, senza forzare i tempi. È stato un percorso più lungo del previsto, ma Maverick ha lavorato duramente durante la riabilitazione ed è fantastico vederlo ora pronto a tornare in griglia di partenza. Sappiamo che tornare dopo un’assenza così lunga richiederà del tempo; per questo sosterremo Maverick per tutto il fine settimana, permettendogli di ritrovare il ritmo passo dopo passo. Allo stesso tempo, è fantastico per l’intera squadra avere di nuovo al completo la nostra coppia di piloti, e non vediamo l’ora di tornare a lavorare con Maverick a Motegi”.
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