Barriere automatizzate e manuali, semafori e l'installazione di varchi di accesso alle principali vie di fuga in caso di evacuazione dalla zona rossa dei Campi Flegrei. È l'intervento straordinario avviato in questi giorni lungo gli oltre venticinque chilometri di strada che collegano Pozzuoli e Giugliano. L'obiettivo – in caso di emergenza - è quello di isolare la SS 7 Quater, asse che si raccorda con la Tangenziale di Napoli da un capo e la Domitiana in direzione Roma dall'altro.
Lungo gli svincoli della statale è in corso la realizzazione di quattro gate di primo livello che faranno da filtro per l’allontanamento volontario e assistito, oltreché dei mezzi di soccorso e forze dell’ordine. In particolare, tra gli svincoli di Arco Felice, Monterusciello e Lago Patria, le autovetture potranno accedere in sola uscita per allontanarsi dalla zona rossa sotto la supervisione delle forze dell’ordine supportate dal personale dell'Anas, che avranno il compito di presidiare i varchi e disciplinare l’ingresso cadenzato dei flussi di traffico secondo le modalità previste dai piani di emergenza.
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Oltre ai quattro gate il progetto, messo in atto dal commissario per l'emergenza bradisismo Fulvio Soccodato, prevede l'installazione lungo le strade statali 7bis, 686, 162NC e 162dir di ulteriori cinquanta dispositivi, tra svincoli e deviazioni: serviranno a regolare il passaggio dei cittadini, dei mezzi per il trasporto assistito e dei soccorsi. In condizioni ordinarie, i varchi resteranno aperti, consentendo la normale circolazione dei veicoli così come sta avvenendo allo svincolo Monterusciello, dove è stato installato il primo dispositivo che ha suscitato non poche curiosità da parte della popolazione. «È importante chiarire che si tratta di attività di prevenzione programmate da tempo, nell’ambito del piano di allontanamento per il rischio vulcanico - spiega il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni -. Nell’ultimo bollettino del 29 settembre 2026, l’INGV–Osservatorio Vesuviano riferisce che i dati di monitoraggio non evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine. I lavori servono quindi a rendere più sicura e organizzata la gestione di un’eventuale emergenza, mentre il territorio continua a essere costantemente monitorato».
Il bollettino
Intanto il nuovo bollettino sulla crisi sismica conta ad oggi 5.737 sfollati a fronte di 871 tra ordinanze di sgombero, diffide e altri provvedimenti emessi dal comune di Pozzuoli a partire dall’1 agosto scorso, all'indomani della scossa di magnitudo 4.7. Tra questi 3.863 hanno richiesto il contributo di autonoma sistemazione, mentre 115 si trovano ancora negli hotel della provincia in attesa di poter rientrare nelle proprie abitazioni. Sfollati che insieme a tanti cittadini, commercianti, imprenditori e ai sindaci dei quattro comuni flegrei giovedì prossimo si recheranno a Roma per chiedere nuove misure a sostegno, anche in vista del decreto del governo. Da Pozzuoli è prevista la partenza di oltre dieci pullman e auto.
Nella giornata di ieri, intanto, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, ha lanciato un monito al governo proprio in merito al nuovo decreto legge decennale per i Campi Flegrei annunciato nei giorni scorsi dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci. «Deve arrivare il prima possibile» ha detto a margine della seduta monotematica del consiglio regionale sul fiume Sarno.
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