Carbonia.
08 agosto 2026 alle 00:16
Il Comune assegna dieci appartamenti che completano il rioneDa gigantesco sterrato, a mini rione di alloggi a canone popolare. Due giorni fa, con la consegna degli ultimi 10 appartamenti che hanno trovato spazio in due nuove palazzine, si è chiuso il cerchio del progetto residenziale avviato circa 15 anni fa fra via Angioy e Carducci.
Gli alloggi
Il piano di riqualificazione "Dal carbone al sole", finanziato dal programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie aveva permesso di realizzare i primi cinque palazzi. Poi però, ottenuti nuovi fondi, ci si accorse che proprio in una parte del grande lotto c'era ancora spazio per altre due palazzine a patto di farle sorgere identiche a quelle già costruite e con le stesse caratteristiche di bioedilizia e risparmio energetico. Sono state realizzate in meno di due anni e ora le case sono state assegnate.Dalla prossima settimana saranno perfezionati gli aspetti burocratici per gli allacci idrici ed elettrici. Dovrà farlo pure il Comune perché per ora gli ascensori sono spenti.
A casa
Da ieri alla spicciolata qualche assegnatario si è fatto vivo nella nuova casa, per cominciare a pulire o per portare qualche piccolo arredo. Come Nino Pisano, pensionato, che con la moglie (erano in un alloggio di Bacu Abis diventato inadatto alle loro necessità) ha iniziato a prendere confidenza con l'appartamento: «Siamo davvero felici, è spazioso e luminoso: non appena possibile andremo in Comune per completare le procedure per attivare gli allacci».
Entro settembre le case saranno abitabili. Al momento l'intera area è in larga misura delimitata dalle reti del cantiere e gli spazi interni destinati al verde ancora sterrati. «Gli alloggi - dice l'assessore alle Politiche abitative Giuseppe Casti - sono stati assegnati secondo la graduatoria definitiva, offrono risposte concrete al fabbisogno di dieci nuclei familiari e contribuiscono al percorso di rigenerazione urbana del quartiere». Percorso di riqualificazione che ha visto sorgere, davanti alle sette palazzine, un vasto complesso sportivo polifunzionale, sono imminenti la sistemazione del vicino ponte di via Mazzini sul rio Cannas, la posa del manto sintetico nell'adiacente campo sportivo Santa Barbara e la ristrutturazione dei marciapiedi da piazza Iglesias verso via Angioy. In settembre la Giunta preannuncia un incontro con gli assegnatari per un confronto su pregi (ed eventuali difetti) di questa nuova realtà.
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