“Vi libero da Meta e dai loro ban”: Fabrizio Corona lancia il suo social, ma ecco quando parte

2026/09/11

Categories: entertainment

Fabrizio Corona non si arrende. Dopo quello che lui stesso definisce il “420esimo ban” dai suoi profili social, l’ex re dei paparazzi ha deciso di cambiare strategia in modo radicale: invece di continuare a dipendere da Instagram e dalle regole di Meta, ha scelto di costruirsi un social network tutto suo. E la data è già fissata: 14 settembre 2026.

L’annuncio è arrivato nella nuova puntata di Falsissimo, uscita il 7 settembre 2026, a margine delle rivelazioni sulla famiglia Rodriguez. Ma stavolta, oltre alle solite polemiche, Corona ha svelato un progetto che va ben oltre il gossip: la creazione di una piattaforma indipendente che riproduca l’esperienza di Instagram senza però dipendere dai server di Meta.

“Noi facciamo Instagram fuori da Instagram”, ha dichiarato senza mezzi termini. “La gente ti vuole seguire, vuole vedere le tue cose. Volete finalmente essere liberi da Meta? La nostra è una battaglia politica per la libertà dalle Big Tech”. Parole che suonano come una dichiarazione di guerra al colosso di Zuckerberg, ma che nascondono un progetto tecnicamente possibile e, almeno sulla carta, realizzabile.

Il concetto è semplice quanto provocatorio: se Instagram può chiudere un account con un click, la soluzione è non dipendere più da Instagram. Corona ha parlato apertamente di un “plagio dichiarato“, un social che nelle intenzioni dovrebbe assomigliare moltissimo alla piattaforma di Meta per interfaccia e funzionalità, ma che tecnicamente vive su server completamente autonomi.

Dal punto di vista tecnico, non c’è nulla di impossibile. Una piattaforma indipendente può avere propri server, database e sistemi di registrazione. Può offrire feed, commenti, like, notifiche e tutte le funzioni alle quali siamo abituati sui social tradizionali. La differenza fondamentale sta nella proprietà dell’infrastruttura: se un contenuto viene pubblicato sulla nuova piattaforma di Corona, non si trova sui server di Instagram. Meta può decidere cosa rimane o meno all’interno dei propri servizi, ma non può entrare in un social indipendente e cancellarne gli account.

Naturalmente questo non significa che la piattaforma sarà senza regole. Rimangono la legge, la tutela della privacy, il diritto d’autore, le eventuali decisioni dell’autorità giudiziaria e le responsabilità di chi gestisce il servizio. Ma il punto centrale è proprio questo: la gestione delle regole e dei contenuti non sarebbe più nelle mani di Meta.

L’obiettivo dichiarato da Corona è ambizioso: raggiungere un milione di follower reali entro un anno. Un traguardo che richiama, non casualmente, il modello di Truth Social, il social network lanciato da Donald Trump attraverso la sua Trump Media and Technology Group. Anche Trump, dopo essere stato bannato da Twitter e Facebook in seguito agli eventi del 6 gennaio 2021, aveva scelto la strada dell’indipendenza tecnologica.

Ma c’è un altro aspetto interessante del progetto, anche se Corona non ha ancora illustrato pubblicamente tutte le caratteristiche tecniche della piattaforma. Un social indipendente può essere progettato in modo che i propri contenuti vengano condivisi facilmente sulle altre piattaforme. È qualcosa che accade già quotidianamente: un contenuto nasce su una piattaforma e viene successivamente diffuso attraverso Instagram, WhatsApp, Facebook, X o altri servizi. In questo modo Instagram diventerebbe un semplice mezzo di diffusione, mentre il contenuto originale e il rapporto diretto con i follower rimarrebbero sulla piattaforma indipendente.

La decisione di Corona arriva dopo mesi particolarmente turbolenti sul fronte social. A febbraio 2026 erano stati rimossi diversi profili riconducibili a lui, compreso quello Instagram utilizzato per promuovere Falsissimo. Secondo quanto riferito da ANSA, la rimozione non derivava da un provvedimento della magistratura penale, ma da denunce e diffide relative ai contenuti pubblicati che erano arrivate direttamente alle piattaforme.

La situazione si è ulteriormente complicata dopo la pubblicazione della prima puntata di Falsissimo su Belen Rodriguez. Il profilo Instagram di Dillinger News, utilizzato da Corona per diffondere la sua inchiesta, è stato chiuso. Come ricorda Fanpage, Belen Rodriguez aveva scritto nelle sue stories: “Siamo stati noi, io e i miei avvocati. Questo è solo l’inizio, non avete idea“, per poi cancellare i messaggi poco dopo.

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