Guspini.
22 settembre 2026 alle 00:32
Nessuna comunicazione su un’eventuale decisione del giudice e il futuro della Ceramica Mediterranea di Guspini resta in bilico. Venerdì i sindacati erano stati informati della possibilità di avere un verdetto già ieri. Tuttavia, non è giunta alcuna comunicazione ufficiale. Il giudice si dovrà quindi pronunciare con una decisione destinata ad aprire nuovi scenari per il centinaio di dipendenti della CerMed e per i lavoratori dell’indotto: l’accoglimento dell’istanza di fallimento, con la conseguente dichiarazione di liquidazione giudiziale, oppure il ritiro dell’istanza e il tentativo di proseguire l’attività. Solo in tarda serata, ieri, nelle chat dei lavoratori è girata voce che «il giudice non ha emesso un verdetto, si è preso tempo per esaminare meglio la situazione della CerMed».
Le sigle restano quindi in attesa di una decisione ufficiale sul pronunciamento, mentre cresce la preoccupazione tra i lavoratori. Nino D’Orso, segretario regionale Femca Cisl: «Siamo in attesa di conoscere l'esito dell'udienza perché i lavoratori hanno necessità di capire il loro futuro». Gli fa eco Lorenzo Mallica, Femca Cisl: «Attendiamo la decisione per capire come muoverci e se, a livello sindacale, sarà necessario rivolgersi a un legale. Alcuni lavoratori, in maniera indipendente, lo hanno già fatto». Per Emanuele Madeddu, Filctem CGIL, infine, «è fondamentale evitare la procedura fallimentare, questo significa lasciare i lavoratori senza welfare. È opportuno, con il sostegno di tutti, trovare nuovi soggetti disponibili a investire su una fabbrica che ha dimostrato, grazie alla qualità dei dipendenti, di fare grandi numeri e performance di qualità».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

