Venerdì 28 agosto c’è l’eclissi di Luna: a che ora vederla dall’Italia

2026/08/24

Categories: world-news

Dopo l’eclissi di Sole del 12 agosto, il cielo regala un ultimo grande spettacolo prima della fine del mese. Il 28 agosto 2026 una profonda eclissi parziale oscurerà quasi completamente la Luna piena. Per osservarla dall’Italia, però, bisognerà svegliarsi presto

L'eclissi lunare totale a Panama City, 3 marzo 2026 (Epa)

L'eclissi lunare totale a Panama City, 3 marzo 2026 (Epa)

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Roma, 24 agosto 2026 – Il mese di agosto nel 2026 è iniziato con l’attesa dell’eclissi totale di Sole del 12 agosto e si prepara a terminare con lo sguardo verso il cielo per un altro evento da osservare. A essere protagonista sarà la Luna.

Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2026 si verificherà un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia. Al momento culminante il 96,3% del disco lunare si troverà all’interno dell’ombra della Terra, secondo i calcoli della NASA. Non abbastanza per trasformare l’evento in un’eclissi totale, ma sufficiente per ammirare uno spettacolo astronomico molto interessante, con le giuste condizioni atmosferiche.

La sequenza dell'eclissi lunare, e super Luna, di settembre 2015 (iStock)

La sequenza dell'eclissi lunare, e super Luna, di settembre 2015 (iStock)

A che ora vedere l’eclissi di Luna del 28 agosto

Attenzione, l’evento non è previsto per la sera del 28 agosto. Al contrario, sarà osservabile nelle ultime ore della notte tra il 27 e il 28 agosto, prima dell’alba. La Luna inizierà a entrare nella penombra terrestre intorno alle 3.23, ma nella prima fase il cambiamento sarà più difficile da percepire.

Lo spettacolo diventerà più evidente intorno alle 4.34, quando inizierà l’eclissi parziale vera e propria e il bordo della Luna entrerà nell’ombra della Terra. L’oscuramento avanzerà progressivamente sul disco lunare: il massimo è previsto intorno alle 6.12 del mattino, quando la Luna sarà ormai molto bassa sull’orizzonte occidentale. La magnitudine dell’eclissi sarà di circa 0,93. L’Unione Astrofili Italiani conferma che il fenomeno sarà visibile dal nostro Paese, anche se la Luna tramonterà prima che l’intera eclissi sia terminata.

Una fase dell'eclissi lunare totale dietro a una statua in El Salvador, 3 marzo 2026 (Epa)

Una fase dell'eclissi lunare totale dietro a una statua in El Salvador, 3 marzo 2026 (Epa)

Una Luna quasi completamente nell’ombra

Uno dei momenti più intensi arriverà poco prima del tramonto della Luna. Secondo le previsioni elaborate dal Goddard Space Flight Center della NASA, al massimo dell’eclissi il 96,3% dell’area apparente del disco lunare sarà immerso nell’ombra terrestre. Il risultato per chi osserva sarà una Luna quasi completamente oscurata, con solo una piccola falce ancora direttamente illuminata dal Sole.

Una parte della zona in ombra potrebbe assumere anche le caratteristiche sfumature rossastre o ramate associate alle eclissi lunari. La spiegazione è la stessa che rende spettacolare la cosiddetta “Luna di sangue” durante un’eclissi totale: una parte della luce solare attraversa l’atmosfera terrestre prima di raggiungere la superficie lunare. Le lunghezze d’onda blu vengono disperse più facilmente, rispetto alle rosse e arancioni.

Dove guardare dall’Italia

Non serviranno occhiali speciali, filtri o strumenti particolari, poiché a differenza delle eclissi solari, un’eclissi di Luna può essere osservata tranquillamente a occhio nudo.

Il vero problema sarà un altro: l’orizzonte. Avvicinandosi al massimo delle 6.12, la Luna sarà infatti molto bassa verso Ovest-Sud-Ovest e prossima al tramonto. A Milano, per esempio, al massimo dell’eclissi sarà alta meno di 5 gradi sull’orizzonte e tramonterà intorno alle 6.46. A Roma sarà ancora più bassa, poco più di 3 gradi, e tramonterà intorno alle 6.37.

Per assistere alle fasi finali sarà quindi importante scegliere un punto con l’orizzonte occidentale il più possibile libero: una spiaggia rivolta nella direzione giusta, una collina, un luogo aperto in campagna o un punto panoramico senza montagne, edifici o alberi davanti.

Poco dopo le quattro del mattino l’ombra della Terra inizierà a “mordere” visibilmente la Luna. Poi la parte illuminata diventerà sempre più sottile. Intorno alle sei, mentre il cielo comincerà a schiarire, la Luna quasi completamente immersa nell’ombra scenderà verso l’orizzonte. Una Luna piena che scompare lentamente nell’ombra della Terra proprio mentre nasce un nuovo giorno.

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