"Nei prossimi giorni il nostro Varenne sarà tumulato secondo le normative sanitarie vigenti presso l'allevamento LJ dove tra un mese vorremmo celebrarlo privatamente e resterà visitabile successivamente pubblicamente in un dedito memoriale". E' quanto viene reso noto sui social da I Giordano, allevamento Lj di Eboli (Salerno) dove la leggenda del trotto è morto.
FOTO | Così l'addio al 'Figlio del vento' sulla stampa estera
La morte di Varenne, avvenuta ieri a causa di un infarto, ha avuto grande eco sulla stampa estera, specialmente nei paesi in cui l'ippica e il trotto vantano una grandissima tradizione, come in Francia e Svezia, ma un po' in tutta l'Europa.
I principali media internazionali, sia generalisti che di settore, hanno celebrato il fuoriclasse italiano definendolo all'unanimità il più grande trottatore della storia dello sport. In Francia testate come Le Matin, 20 Minutes e Ouest-France hanno dedicato ampi servizi alla scomparsa di "Le Capitaine", ricordando in particolare le sue memorabili e trionfali vittorie nel prestigioso Prix d'Amérique a Vincennes nel 2001 e nel 2002. I media francesi lo hanno paragonato a un altro mito assoluto transalpino, Ourasi, sottolineando come i grandi "cracks" non muoiano mai veramente, ma entrino nell'eternità dello sport. Sulle pagine di testate svedesi come Aftonbladet e riviste di settore come Travronden, la notizia è stata accolta con profondo cordoglio. Lì Varenne ha trionfato in piste leggendarie come a Solvalla per l'Elitloppet e lo Sweden Herald ha sottolineato la grandezza del purosangue italiano e il forte legame con i fan del Nord Europa, ha ricordato il campione citando i suoi straordinari guadagni in carriera e raccogliendo il commosso ricordo del suo ex allenatore Jori Turja. Il britannico The Independent ha evidenziato come Varenne fosse il trottatore più ricco della storia dell'ippica mondiale. Negli Stati Uniti, U.S. Trotting News ha ripercorso le sue straordinarie imprese d'oltralpe e il trionfo nella Breeders Crown Open Trot del 2001 a New York. Da testate generaliste a portali sportivi internazionali (come Jutarnji list in Croazia o Ziare in Romania), Varenne è stato celebrato come il "Figlio del Vento", l'ambasciatore a quattro zampe capace di unire l'Italia e il mondo intero attraverso record imbattibili e 62 vittorie in 73 gare disputate.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
>> Home