Vannacci: «Futuro Nazionale indispensabile al centrodestra. Estendere unioni civili ad amici conviventi. L’aborto? Misure per evitare omicidio»

2026/09/29

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 «Noi contiamo a raggiungere il massimo della condivisione popolare, ma io non posso fare previsioni su quelle che saranno le elezioni nel 2027. Io sono già contento di essere all'11% dopo sei mesi che esiste il partito». Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, alla domanda su quali siano i suoi prossimi obiettivi, intervistato a 'Porta a Porta' nella puntata che andrà in onda stasera su Rai1. «C'è un altro fattore che conferma questa elezione: Futuro nazionale è indispensabile al centrodestra per vincere. Noi siamo all'11% a Reggio Calabria, che è la rocca forte di Forza Italia, è inespugnabile», dice riferendosi all'esito delle elezioni suppletive in Calabria. E riguardo a FI che ha vinto le elezioni con il candidato Roscioli, Vannacci ha aggiunto: «Forza Italia e l'alleanza di centrodestra hanno gridato vittoria ma io ricordo che alle scorse comunali hanno preso il 62%, a queste hanno preso il 51%, meno 11% di punti rispetto a quattro mesi fa. C'è poco da cantare vittoria. Vuol dire che c'è un movimento di voti che è andato sicuramente in parte a Futuro nazionale e che corrobora questo fattore che sta avvenendo in tutta Italia». 

Il voto a Reggio Calabria

«Per me il voto a Reggio Calabria è una situazione comunque di vincita».

Ha detto ancora Vannacci. Alla domanda di Bruno Vespa su quale sarebbe stata la situazione perdente, Vannacci ha risposto: «La perdita sarebbe stata se Futuro Nazionale fosse sceso sotto quelli che sono i sondaggi. Invece ha preso l'11% che è il 3,4% in più della media dei sondaggi nazionali». «Quando alle Regionali Domenico Giannetta aveva preso 10.500 voti, però il collegio era ben diverso, era composto da 97 comuni, di cui 26 non facevano parte delle elezioni che sono state fatte l'altro ieri, e in questi 26 comuni, nelle elezioni regionali, Giannetta aveva preso 5.000 voti, quindi dei 10.500 si riducono a 5.500. Di questi 5.500 voti, contando i comuni che erano sottoposti a elezione, con una affluenza che è stata la metà rispetto alle regionali, e quindi da 5.500 arriviamo a 2.500, noi ne abbiamo presi più di 8.000. Quindi vuol dire che 2.500 voti sono del candidato e il restante 6.000 è di Futuro nazionale». Ha aggiunto il leader di Futuro Nazionale.

Sull'Ucraina

«Io non nego il diritto di difesa, gli ucraini sono liberissimi di continuare a difendersi. Io dico un'altra cosa, che mentre El Alamein era una situazione tattica nella quale la resistenza, per quanto la perdita sarebbe stata più che probabile, aveva un suo senso, oggi dopo cinque anni di guerra, applicando la stessa strategia peraltro a spese dell'Europa, non si è riusciti a cambiare la situazione tattica e strategica sul terreno. Non ha alcun senso». Ha detto Vannacci. E ha aggiunto: «Continuo a dire che una brutta pace è sempre meglio di una brutta guerra. Oggi la situazione tattica non è cambiata. Oggi questa guerra, che pagano solamente gli europei e in parte gli italiani, non sta portando a quegli obiettivi che erano stati dichiarati. Peraltro gli ucraini non hanno neanche dato una definizione di vittoria, quindi tutti ci dicono che dobbiamo vincere questa guerra, ma nessuno ci dice né che cosa vuol dire vittoria, né come la dobbiamo vincere». 

Unioni civili

«Le unioni civili le vogliamo allargare: visto che le unioni civili non sono altro che un contratto per preservare dei diritti fondamentali di cura, di eredità e di patrimonio, lo vogliamo estendere anche agli altri cittadini che non convivono sulla base dell'omosessualità, ma che per esempio hanno un amico e vogliono cedere a lui la possibilità di essere curato e di ricevere l'eredità. Quindi siamo più libertari dei libertari». Ha sottolineato Vannaccia. L'eurodeputato ha premesso: «Per noi le unioni civili non devono essere e non saranno mai un surrogato del matrimonio» ricordando poi: «Nel 2018 tutta l'alleanza di centrodestra si era impegnata per abrogare la legge sulle unioni civili» e «compresa Forza Italia. Questa è una delle tante promesse che si sono dimenticati, come il blocco navale, la rottamazione della Fornero».

Aborto

«Noi non abbiamo mai parlato di modificare la legge 194 (sull'interruzione di gravidanza, ndr). Anzi, diciamo però che la 194 include all'interno della legge tutta una serie di procedure per evitare l'omicidio. E noi vogliamo assolutamente cercare di rafforzare queste misure per evitare l'omicidio di un essere umano», ha detto Vannacci.

Il caso Matilde Siracusano

«Mi guarderei bene dal pubblicare volontariamente foto ritoccate in maniera osè di signore, non ho assolutamente nessuna legittimità». Così Vannacci, chiarendo la polemica sulla foto ritoccata della sottosegretaria di FI, Matilde Siracusano con una scollatura sotto la giacca pubblicata in un post di Vannacci. E ha spiegato: «Io ho trovato questa foto che non era sconcia, non era volgare, è una foto qualsiasi, non potevo immaginare che fosse ritoccata. Si vede una signora con un tailleur con una scollatura, la foto faceva vedere tre persone, che era la signora Siracusano, Roscioli e Lotito, che si spartivano una torta della Calabria nell'aula di Montecitorio. Quello era il significato della foto, non certo l'onorevole Siracusano». Vanancci ha ribadito infine che non sapeva che la foto era ritoccata («No, nella maniera più assoluta») aggiungendo rivolto a Bruno Vespa: «Se io vedessi una foto del direttore Vespa che stasera, invece della camicia nera, ha una camicia rossa, non potrei pensare che la foto sia stata ritoccata».

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