Pubblicato il: 10/08/2026 – 20:30
CATANZARO La Regione Calabria ha emanato il regolamento per concretizzare il controllo strategico finalizzato a rafforzare il monitoraggio delle politiche pubbliche, verificare il raggiungimento degli obiettivi di governo e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa. Il regolamento, adottato in attuazione della legge regionale 42 dell’1 dicembre 2022 sul nuovo sistema di controlli nell’ente, definisce strumenti, soggetti coinvolti e modalità operative del controllo strategico della Regione. L’obiettivo principale è garantire una verifica costante dell’attuazione delle scelte contenute nei documenti di programmazione regionale, misurando il grado di conseguimento degli obiettivi strategici fissati dalla Giunta e intervenendo con eventuali correttivi quando emergono scostamenti rispetto ai risultati attesi.
Un sistema integrato tra programmazione e risultati
Il nuovo modello mette in relazione la pianificazione strategica con la programmazione finanziaria, il ciclo della performance e la valutazione degli impatti delle politiche regionali. Tra gli strumenti che alimentano il controllo strategico figurano il Programma di Governo, il Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr), il bilancio pluriennale, il rendiconto generale, i programmi finanziati con risorse statali ed europee, il Piano Strategico, il Piao e la Relazione sulla performance. Al sistema partecipano gli organi politici della Regione, i dirigenti, il Segretario generale, il settore competente per il controllo strategico, l’Ufficio statistico, l’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) e anche i cittadini, attraverso la rilevazione della qualità percepita dei servizi pubblici.
Il Piano strategico al centro del nuovo modello
Elemento cardine del regolamento è il Piano strategico, che dovrà essere approvato dalla Giunta regionale entro il 31 ottobre di ogni anno. Il documento rappresenterà il collegamento tra il programma politico e l’attività amministrativa, individuando le politiche prioritarie, gli obiettivi strategici, i risultati attesi, le strategie di attuazione e le strutture amministrative coinvolte. Le priorità individuate nel Piano confluiranno successivamente nelle sezioni dedicate al “Valore pubblico” e alla “Performance” del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao).
Monitoraggio ogni anno entro luglio
Il regolamento introduce un monitoraggio infrannuale degli obiettivi strategici. Il Settore competente dovrà predisporre entro il 31 luglio di ogni anno un report sullo stato di avanzamento degli obiettivi e sull’utilizzo delle risorse finanziarie. Il documento sarà trasmesso agli organi politici, al Comitato di Direzione e all’Organismo indipendente di valutazione, consentendo eventuali rimodulazioni degli obiettivi o delle risorse assegnate qualora emergano criticità durante l’attuazione. Al termine dell’anno, invece, sarà predisposta una rendicontazione finale dei risultati, allegata alla Relazione sulla performance.
Risorse finanziarie collegate agli obiettivi
Una delle principali novità riguarda il collegamento diretto tra obiettivi strategici e risorse economiche. Per ciascun obiettivo saranno infatti individuate le risorse finanziarie dedicate, classificate secondo le Missioni e i Programmi di bilancio previsti dalla normativa nazionale. Il Dipartimento Bilancio fornirà i dati ufficiali necessari a verificare la coerenza tra le somme impiegate e i risultati conseguiti, assicurando la tracciabilità dell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Più spazio alla soddisfazione di cittadini e imprese
Il regolamento attribuisce un ruolo rilevante anche alla valutazione della qualità dei servizi. I Dipartimenti regionali dovranno rilevare periodicamente il grado di soddisfazione di cittadini e imprese attraverso specifiche indagini di “Citizen Satisfaction” ed “Enterprise Satisfaction”. I risultati confluiranno nella Relazione sulla performance e saranno utilizzati per individuare eventuali criticità, definire interventi di miglioramento e aggiornare gli obiettivi strategici del ciclo di programmazione successivo.
Il manuale operativo
Per rendere operativo il nuovo sistema è predisposto un Manuale operativo che definisce nel dettaglio gli obiettivi, gli indicatori di impatto, le modalità di monitoraggio, la misurazione dei risultati, il collegamento con le risorse finanziarie e le procedure per la rilevazione della soddisfazione degli utenti. Con il nuovo regolamento la Regione Calabria punta quindi a rafforzare il controllo sull’attuazione delle proprie politiche, aumentando la trasparenza, la capacità di misurare i risultati e la qualità dei servizi erogati ai cittadini, attraverso un sistema strutturato di programmazione, monitoraggio e rendicontazione. (c. a.)
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