Usa, il Congresso approva le sanzioni alla Russia. Trump minaccia dazi contro l’Ue sul Canada

2026/09/17

Categories: world-news

Il Congresso degli Stati Uniti dà il via libera al nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La Camera ha approvato il “Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026”, dopo il voto favorevole del Senato arrivato ad agosto. Il provvedimento, che ora attende la firma del presidente Donald Trump, punta a rafforzare la pressione economica su Mosca e prevede misure anche nei confronti dei Paesi che continuano ad acquistare energia russa.

Le sanzioni alla Russia

Il testo porta il nome del senatore repubblicano Lindsey Graham, morto l'11 luglio 2026. Prima della sua scomparsa, Graham aveva raggiunto un'intesa con la Casa Bianca sulla nuova versione del provvedimento, che è stata poi portata avanti dai colleghi del Congresso. Il Senato lo aveva approvato il 7 agosto con 86 voti favorevoli e 11 contrari. Il pacchetto introduce nuove sanzioni contro esponenti, banche e comparti dell'economia russa, oltre a misure rivolte alla cosiddetta “shadow fleet”, la flotta di navi utilizzata per il trasporto del petrolio russo.

Il provvedimento prevede inoltre la possibilità di applicare tariffe fino al 100% sui Paesi che acquistano energia dalla Russia, con alcune eccezioni.

I rapporti Usa-Ue

Sul fronte dei rapporti tra Washington e Bruxelles, intanto, Donald Trump alza il livello dello scontro commerciale. Il presidente americano ha minacciato dazi molto pesanti sui prodotti europei nel caso in cui l'Ue procedesse verso un accordo con il Canada per uno status di membro associato. La proposta è stata avanzata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha indicato il Canada come possibile primo membro associato dell'Unione, nell'ambito di un rapporto più stretto sul piano economico, tecnologico e strategico. Trump ha reagito prospettando nuove misure commerciali contro l'Europa. La questione si inserisce in un quadro già segnato dalle tensioni tra Washington e Ottawa e dalla guerra dei dazi avviata dall'amministrazione americana. «Lo trovo ridicolo»; ha aggiunto Trump, parlando della proposta dell'Ue di dare seguito all'operazione del Canada come il primo membro associato dei 27, così come illustrato mercoledì dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. «Se dovessero farlo, e se dovessi ritenerlo un atto ostile, applicherò dazi molto pesanti o interromperò i rapporti commerciali con l'Europa», ha assicurato appena sceso dall'Air Force One in North Carolina. Il tycoon parteciperà a un evento elettorale a Gastonia, a sostegno di Michael Watley, il candidato repubblicano al Senato nello Stato, dove la competizione è molto serrata in vista delle midterm, con il democratico Roy Cooper che appare in vantaggio nei sondaggi più recenti (50,2% contro 42,4%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

>> Home