Federico Cinà conquista il tabellone principale degli Us Open e lo fa al termine di una rimonta da applausi. Il diciannovenne ha superato l'ultimo turno delle qualificazioni battendo il cinese Yunchaokete Bu, numero 124 del mondo, con il punteggio di 3-6, 6-4, 7-5. Una vittoria arrivata dopo oltre due ore di gioco sui campi in cemento dell'Usta Billie Jean King National Tennis Center alla fine di un match nella quale Cinà ha saputo reagire a un avvio difficile e mantenere lucidità nei momenti decisivi.
La sfida era iniziata nel modo peggiore. Yunchaokete Bu ha preso subito il controllo del primo set, mentre Cinà ha faticato a trovare continuità e ha ceduto il parziale per 6-3. La reazione dell'azzurro è però arrivata nel secondo set: più aggressivo in risposta e più efficace negli scambi da fondo, il palermitano ha cambiato ritmo e ha rimesso la partita in equilibrio con un 6-4.
Nel terzo set la sfida è diventata una questione di nervi. Cinà ha avuto diverse occasioni per allungare, ma Bu è riuscito a resistere fino alle battute finali. Sul 5-5, però, l'italiano ha trovato il break che cercava e, chiamato a servire per il match, non ha tremato: game a zero e qualificazione conquistata.
Per Cinà è il secondo accesso consecutivo al tabellone principale di uno Slam dopo quello ottenuto al Roland Garros, dove aveva superato le qualificazioni e poi centrato anche la prima vittoria della carriera in un Major. Un percorso che fotografa bene la progressione del classe 2007, che nel corso del 2026 ha conquistato anche il primo titolo Challenger e continua ad avvicinarsi alla Top 150 del ranking mondiale.
A New York, adesso, arriva la sfida più attesa. Al primo turno del main draw Cinà affronterà lo statunitense Alex Michelsen, in un confronto che gli permetterà di misurarsi direttamente con uno dei giovani più interessanti del circuito. L'appuntamento è fissato per l'avvio del torneo, domenica 30 agosto. Per il tennis palermitano, intanto, è già una piccola grande festa: Federico Cinà è di nuovo tra i protagonisti di uno Slam.
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