Urtato da un’auto e poi travolto dal treno: così un tragico destino ha spezzato la vita di Alessandro

2026/10/01

Categories: world-news

  1. Home
  2. Sondrio
  3. Cronaca
  4. Urtato da un’auto e poi travolto dal treno: così un tragico destino ha spezzato la vita di Alessandro

Villa di Tirano, la Procura ha aperto un fascicolo per l’omicidio stradale del diciottenne Plozza, portiere dell’US Tiranese seguendo le orme di papà Enrico

Il calciatore della Juniores Tiranese Alessandro Plozza, 18 anni

Il calciatore della Juniores Tiranese Alessandro Plozza, 18 anni

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Villa di Tirano (Sondrio), 2 ottobre 2026 – Parare i tiri in porta era una faccenda di famiglia. Il padre Enrico è stato per anni tra i pali della Tiranese e del Sondrio e il primogenito aveva deciso, sin da piccolo, che avrebbe seguito le sue orme.

“Un ragazzo d’oro, benvoluto da tutti”. Erio Antonio Bolandrini, il decano dei portieri valtellinesi, singhiozza. La tragedia di Alessandro Plozza, 18 anni finiti per sempre sui binari che corrono paralleli alla Statale a Villa di Tirano, lo ha sconvolto. “Mi chiedeva sempre consigli… sembra impossibile che non ci sia più”.

Il dramma 

La dinamica dell’incidente di mercoledì, quando da poco erano passate le 21, sebbene ancora da ricostruire da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tirano, è la quintessenza di quanto possa essere malvagio il destino. Il giovane portiere nella formazione Juniores della Tiranese che viaggia in sella al suo scooter in direzione Tirano e un’auto (pare in corsia di sorpasso) condotta da uno svizzero che lo urta e lo fa volare sulla ferrovia dove, proprio in quel momento – non un minuto prima, non un minuto dopo – sta transitando un treno senza servizio passeggeri. Un nuovo impatto, altrettanto se non addirittura più violento del primo. Alle 21.58 tocca al medico di Areu constatare il decesso del giovane.

L’inchiesta 

La Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. La salma di Alessandro, che nel terribile incidente ha perso il braccio destro, è stata posta sotto sequestro. Sarà l’autopsia che con tutta probabilità il pm di turno disporrà a breve a stabilire se sia morto sul colpo nello scontro con l’automobile, oppure se fosse ancora vivo al momento dell’impatto con il treno. Solo allora si potrà pensare alle esequie, a come onorarne la memoria.

Studente all’istituto superiore Pinchetti di Tirano, Alessandro viveva con i genitori Enrico e Ilaria e il fratellino Giacomo di 11 anni (a propria volta portiere in erba) a Villa di Tirano.

In lutto 

“Abbiamo sospeso tutti gli allenamenti e le partite e quando si avrà il nullaosta per i funerali, l’intenzione sarebbe quella di allestire la camera ardente nella nostra sede – dice Luca Poncetta, direttore sportivo dell’Us Tiranese – Tutti noi piangiamo un amico e uno sportivo serio ma solare, davvero bravo. E non sono frasi di circostanza, chiunque abbia conosciuto Alessandro lo può confermare”. La morte del giovane sportivo ha avuto grande eco in tutta la provincia.

© Riproduzione riservata

>> Home