Uno sguardo a Motorola Signature 27: oltre ad avere Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 sarà il primo con GrapheneOS

2026/09/23

Categories: technology

di Roberto Pezzali  - 

24/09/2026 01:30 0

Uno sguardo a Motorola Signature 27: oltre ad avere Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 sarà il primo con GrapheneOS

Il nuovo flagship Motorola arriverà nei prossimi mesi anche in Italia. Motorola aveva promosso la serie "Signature" come uno smartphone che sarebbe stato progettato, anno dopo anno, senza compromessi, e la versione 27 lo conferma: sarà il primo con il nuovo processore Extreme di Qualcomm.

Saranno Motorola e Xiaomi i primi due produttori a portare sul mercato smartphone top di gamma costruiti attorno allo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, anche se Motorola dovrebbe essere, almeno in Europa, la prima a commercializzare il prodotto. Xiaomi lo farà con il nuovo Xiaomi 18 Pro Max, Motorola con il Signature 27, smartphone che segna anche l'inizio di una nuova nomenclatura per la gamma ultra flagship, che d'ora in poi prenderà il nome dalle ultime due cifre dell'anno di riferimento.

Quando ci troviamo di fronte il Signature 27 capiamo subito di trovarci davanti a qualcosa di diverso dal classico Motorola: non sappiamo se l'azienda abbia cambiato il linguaggio di design su tutti i suoi smartphone o se sia solo il Signature ad avere un grosso blocco ceramico che si sviluppa in orizzontale, ma senza dubbio quello che abbiamo davanti non somiglia a nient'altro in gamma.

Il design è come sempre soggettivo, ma ci ricorda molto lo scalino di alcuni storici smartphone Motorola, ed è sicuramente qualcosa di diverso rispetto ai classici smartphone tutti uguali.

La scocca è in alluminio con bordi sagomati, il modulo fotocamere, come abbiamo detto, in ceramica levigata con alluminio spazzolato, e ci saranno due finiture, sempre in partnership con Pantone: Coal Smoke in Tactical Weave, ispirata al mondo automotive e all'abbigliamento tecnico, e Capulet Olive, con una texture tessile spazzolata che richiama la moda di lusso e il design d'interni.

Il Signature 27 sarà anche il primo Motorola a beneficiare della partnership pluriennale con Bang & Olufsen, con il logo della famosa azienda danese che campeggia sul retro.

Motorola non è scesa molto nei dettagli: non sappiamo, ad esempio, quanta memoria avrà, che risoluzione ha lo schermo e quale sia la capacità della batteria.

Sappiamo però che, per tenere a bada il processore Qualcomm in versione "Extreme", è stato sviluppato un sistema di raffreddamento chiamato ArcticMesh, che usa gel termico, metallo liquido, una trama in rame e una vapor chamber ridisegnata, capace di coprire un'area del 40% più grande rispetto alla generazione precedente.

Il sistema fotografico principale si affida a un sensore Sony LYTIA 910 da 50 MP, affiancato da un teleobiettivo periscopico da 200 MP. Ulteriori dettagli arriveranno al momento del lancio, insieme al prezzo, che non sarà (immaginiamo) basso: l'Extreme di Qualcomm costa, e l'idea del Signature è quella di uno smartphone senza compromessi.

Proprio per questo motivo, e anche per dare l'idea di un prodotto che dura nel tempo, Motorola promette sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, che sarà Android ma ci sarà anche una gradita sorpresa. Sembra infatti che il Signature sarà anche il primo smartphone con supporto ufficiale a GrapheneOS, oltre che a Andoroid di Google. La conferma arriva direttamente dal team di Graphene.

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