Una serra piena di marijuana   - L’Unione Sarda.it

2026/09/21

Categories: world-news

Assemini.

22 settembre 2026 alle 00:33

Sequestrate 8.800 piante con elevato Thc: due uomini nei guai 

Maxi coltivazione di cannabis scoperta ad Assemini dalla Squadra mobile di Cagliari. L’ennesima individuata dalle forze dell’ordine in Sardegna, diventata ormai «uno dei maggiori poli di coltivazione a livello nazionale», come ha sottolineato giusto qualche mese fa il Procuratore della Repubblica di Cagliari Rodolfo Sabelli, capo della Direzione distrettuale antimafia.

L’operazione

La piantagione scoperta domenica conta 8.800 piante di piccole dimensioni, già caratterizzate da infiorescenze sviluppate e da un’elevata concentrazione di principio attivo: le analisi di laboratorio hanno evidenziato valori di Thc tra il 5 e il 6%.L’operazione, che rientra nell’ambito di un’attività investigativa mirata, ha portato al sequestro di 47 chili di marijuana e all’arresto di Gian Paolo e Sandro Deidda, di 58 e 54 anni, per l’ipotesi di reato di produzione di sostanze stupefacenti. Identificati all’interno della proprietà, sulla natura della coltivazione i due uomini, di Assemini, hanno fornito risposte generiche salvo ammettere, poi, la presenza di piante di cannabis in una serra, dove gli agenti hanno trovato la coltivazione. I Falchi hanno proceduto all’estirpazione e al conteggio dell’intera piantagione, e all’arresto in flagranza dei Deidda, accompagnati in carcere a Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida.

Il primato

Il sequestro di domenica è solo l’ultimo di una lunga serie nell’Isola, favorita nella coltivazione della cannabis dal clima e dalla presenza di ampie aree poco abitate: non a caso in Italia la Sardegna detiene il triste primato per volume di sequestri di piantagioni illegali di marijuana. Per restate agli ultimi mesi nel sud dell’Isola si sono registrate operazioni importanti a Uta, Dolianova, Monastir e nella stessa Assemini, per non parlare del resto della regione.

L’analisi dei dati

Analizzando il 2025, la “Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia” ha proiettato la regione ai vertici della produzione e della commercializzazione di marijuana, con 121.678 piante sequestrate su 206.589 totali in Italia, pari al 59% nazionale, e un rapporto di 10.364 piante ogni 100mila abitanti. Il dato mostra un aumento del 38% delle piante sequestrate dal 2024, ma anche sul totale delle droghe sequestrate la Sardegna spicca con 505 chili ogni 100mila abitanti, contro una media italiana di 125.

Sul mercato

«Considerata la posizione», aveva sottolineato Sabelli, «si può ritenere che la Sardegna sia utilizzata anche come base logistica: dai procedimenti condotti emerge come dietro al traffico di droga nell’Isola operino gruppi organizzati locali, nazionali e stranieri. Il contrasto a questi fenomeni, ai quali spesso si collegano la disponibilità di armi e azioni violente, costituisce una delle priorità della Dda di Cagliari». La situazione è seguita da vicino anche dal Procuratore generale della Corte d’Appello di Cagliari, Luigi Patronaggio, che aveva così commentato: «Il dato fornito al Parlamento conferma l’allarme lanciato dal mio ufficio due anni fa. La marijuana prodotta in quantità assolutamente superiore a quella richiesta dal mercato illegale interno, prende la via dell’esportazione, o diventa merce di scambio con la droga pesante».

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