Da dove derivano le rigide normative alimentari? Non ci crederete ma, diversi anni fa una caramella particolarmente desiderata e amata dal pubblico, si rivelò un vero e proprio errore fatale che costò la vita di decine di persone.
Dobbiamo tornare indietro nel 1858 a Bradford, in Inghilterra. Proprio qui viveva Humbug Billy un venditore di caramelle il cui vero nome era William Hardaker. Gli fu affibbiato tale soprannome per una famosa e popolare caramella che vendeva, chiamata “Humbug”.
La storia delle caramelle Humbug
La ricetta originale prevedeva: acqua, gomma e zucchero, mescolati insieme fino ad ottenere una pasta solida il cui gusto era comunemente alla menta. Niente di strano, vero? Non dobbiamo però sottovalutare che a produrre le caramelle non fosse Hardaker (che le vendeva al Greenmarket) ma il produttore di dolciumi Joseph Neal.
A quanto pare, quest’ultimo produceva delle Humbug “rivisitate”, sostituendo lo zucchero, eccessivamente costoso in quegli anni, con del gesso in polvere chiamato “daft” e oggi noto come gesso di Parigi. Sì, avete letto bene. Ma non è tutto.
L’errore con l’arsenico
Durante la settimana che precedeva il mercato svoltosi il 30 ottobre 1858, venne commesso un tragico errore. Neal doveva preparare un nuovo carico di Humbug ma aveva finito il famoso “daft”.
Chiese ad un suo inquilino di recarsi da un farmacista per procurarsene, tuttavia, il farmacista Charles Hodgson non era presente e aveva lasciato la gestione del suo negozio al suo apprendista William Goddard.
Secondo quanto riportato dalla BBC, l’apprendista trovò nel retrobottega "due barili senza etichetta contenenti polvere bianca. Uno conteneva l'innocuo zucchero finto, l'altro il velenoso arsenico".
Sfortunatamente, come avrete ormai intuito, l’errore commesso determinò la perdita di molte vite.
In realtà, a prevenire il tragico epilogo poteva pensarci lo stesso Hardaker che si rese subito conto della particolare tonalità delle caramelle. Ciononostante, negoziò uno sconto con Neal e portò ugualmente le sue Humbug visibilmente difettose al mercato, dove, come accadeva puntualmente, andarono a ruba. Il giorno dopo, iniziarono a morire decine di ragazzi.
Inizialmente alcuni medici attribuirono la causa a una malattia, ma, il dott. John Henry Bell, sospettò un avvelenamento. Dopo aver analizzato le caramelle, lo stesso Bell fece la macabra scoperta: era presente l’arsenico.
Le conseguenze e le nuove leggi
Pensate che solo pochi anni prima, nel 1851, il parlamento aveva approvato una legge nel tentativo di arginare i decessi correlati a tale sostanza letale. L’Arsenico Act recitava: “Nessuno può vendere arsenico a una persona sconosciuta al venditore, a meno che la vendita non avvenga in presenza di un testimone noto al venditore e all'acquirente, il quale firmi con il proprio nome e indirizzo le annotazioni, prima della consegna dell'arsenico all'acquirente; e nessuno può vendere arsenico a una persona che non sia maggiorenne”.
Da questa vicenda, il bilancio ufficiale delle vittime fu di 20 morti con più di 200 persone avvelenate. In realtà, il numero di persone colpite potrebbe essere stato molto più elevato raggiungendo anche città e aree limitrofe.
Sorprendentemente, nessuno dei tre indagati fu ritenuto colpevole. Tuttavia, Billy ebbe una paralisi parziale a seguito dell’ingestione di una delle sue Humbug.
L’incidente fece però scalpore e rappresentò la svolta nella regolamentazione di alimenti e farmaci in Gran Bretagna. Negli anni successivi, venne difatti approvato l’Adulteration of Food or Drink Act nel 1860 e il Pharmacy Act del 1868 che regolamentò i criteri per i farmacisti ai quali veniva concessa la vendita di arsenico.
Rimanendo in tema, avete scoperto la verità sul presunto avvelenamento dei fratelli Medici? Finalmente abbiamo trovato una risposta definitiva.
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