Un mesotelioma, il tumore dell’amianto, si porta via Cico, il dj delle notti pavesi

2026/08/20

Categories: world-news

Broni, morto a 58 anni Fabio Maserati. Fatale un cancro raro quanto feroce provocato dall'inalazione di fibre di amianto, un killer silenzioso che si è portato via moltissime persone a Broni

Fabio "Cico" Maserati, morto a 58 anni per un mesotelioma

Fabio "Cico" Maserati, morto a 58 anni per un mesotelioma

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Broni (Pavia), 20 agosto 2026 – Un mesotelioma si è portato via ieri Fabio Maserati, che per la sua attività da dj era noto come Cico.

Sono state numerose le feste guidate dalla sua musica che si sono tenute in provincia con Cico in consolle e forte il dolore per la sua perdita.

Un amico per tanti bronesi, un libero professionista affermato e un noto dj, che negli anni del suo impegno nel mondo della musica ha fatto ballare e divertire tanti giovani – ha ricordato il sindaco Antonio Riviezzi -. Un uomo di grande entusiasmo e dinamismo, che ho avuto il piacere di conoscere e di cui sono stato amico fin da ragazzo”.

Cinquantotto anni, per molto tempo Fabio Maserati ha lottato con un tumore raro e grave che colpisce la pleura, la membrana che riveste i polmoni e la parete toracica. La causa principale è l'inalazione di fibre di amianto, un killer silenzioso che si è portato via moltissime persone a Broni.

Vice presidente di Anaci (associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) Pavia, Fabio Maserati è stato ricordato come “un amico, una persona sulla quale poter contare e un professionista serio, preparato e sempre disponibile. In questi anni si è speso con impegno, passione e grande senso di responsabilità per la nostra associazione, mettendo a disposizione di tutti la sua esperienza, la sua professionalità e, soprattutto, il suo tempo”.

La passione dell’uomo, però, era la musica: storico dj delle notti oltrepadane, aveva iniziato a lavorare negli anni 80 in molti locali della zona, diventando produttore musicale e collaborando con diversi artisti nazionali e internazionali. Da qualche anno era anche conduttore radiofonico.

“Sono convinto – ha concluso il sindaco di Broni - che il modo migliore per onorare il suo ricordo sia quello di lavorare insieme, uniti, senza contrapposizioni, concretamente, come abbiamo fatto in questi anni tra rappresentanti istituzionali, per liberare la nostra città e il nostro territorio dall’amianto".

© Riproduzione riservata

>> Home