Un esperto di tecnologia suggerisce a PlayStation di sostituire i dischi fisici della PS5 con cartucce 3D NAND - Melablog

2026/07/16

Categories: technology

Dotun Rominiyi, direttore tecnico di Assetera ed ex ingegnere software nel settore gaming, ha lanciato il 14 luglio 2026 su LinkedIn una proposta destinata a far discutere: per PlayStation, i dischi fisici PS5 potrebbero lasciare spazio a cartucce 3D NAND.

Un’idea che arriva mentre si parla sempre di più del futuro dei giochi su supporto fisico e di una possibile spinta di Sony verso il digitale.

Blu-ray PS5 sempre più stretti: tra giochi enormi, installazioni e SSD

Il ragionamento di Rominiyi parte da un dato ormai evidente: i Blu-ray usati da PS5 fanno sempre più fatica a stare dietro a giochi che pesano decine, se non centinaia, di gigabyte. Molti titoli, anche quando arrivano su disco, richiedono comunque lunghe installazioni sull’SSD della console, patch al day one e altri download. Alla fine, il disco spesso serve più come chiave di accesso che come vero supporto completo.

Nel post, ripreso da NotebookCheck, l’esperto ha spiegato che il limite non è solo la capienza dei supporti fisici. C’è anche una questione di velocità. Gli SSD interni di PS5 leggono i dati a ritmi che un Blu-ray non può nemmeno avvicinare. Da qui la sua proposta: se Sony vuole tenere in vita una forma di gioco fisico, forse dovrà guardare oltre il disco ottico. Una prospettiva che, per i collezionisti, non è affatto secondaria.

Cartucce 3D NAND fino a 1 TB: veloci, ma ancora troppo costose

La strada indicata da Rominiyi porta alle cartucce flash 3D NAND: piccoli supporti rimovibili che, almeno come idea di base, ricordano le schede usate da Nintendo. Secondo l’esperto, una memoria di questo tipo potrebbe arrivare a velocità di lettura fino a 4 GB al secondo, riducendo molto, o magari eliminando del tutto, i tempi di installazione sulle console PlayStation. Un cambio non da poco, se si pensa a quanto oggi può durare l’attesa dopo aver inserito un gioco nel lettore.

La memoria 3D NAND promette giochi più veloci

La memoria 3D NAND promette giochi più veloci – Melablog.it

Rominiyi parla di cartucce da 512 GB come soluzione più realistica, ma cita anche tagli fino a 1 TB per i giochi più pesanti su PS5 o su una futura PS6. Il problema, però, resta sempre lo stesso: il prezzo. La memoria flash ad alta capacità costa molto più di un Blu-ray. E le difficoltà già emerse con alcune schede di gioco per Nintendo Switch 2 mostrano quanto sia complicato contenere i costi. In più servirebbe un sistema di crittografia anti-pirateria, indispensabile per limitare le copie non autorizzate.

Giochi da tenere e rivendere: cosa potrebbe valutare Sony verso PS6

Il punto forte delle cartucce PlayStation, secondo Rominiyi, sarebbe questo: continuare a offrire un oggetto fisico da comprare, conservare e rivendere. È uno degli argomenti più ricorrenti tra i giocatori nelle discussioni online: “Se compro un gioco, voglio poterlo tenere”, si legge spesso nei forum e nei commenti social. Non è solo nostalgia. È anche il desiderio di avere controllo sulla propria libreria.

Tra le altre soluzioni citate ci sono supporti passivi in fotopolimero, una sorta di schede ottiche senza chip né pin, che potrebbero costare meno. Ma richiederebbero un lettore dedicato, con il rischio di far salire il prezzo della console. La strada più semplice, guardando a PS6, potrebbe allora essere un lettore esterno compatibile con i dischi PS4 e PS5. Sony, per ora, non ha annunciato un nuovo formato fisico e non ha dato una risposta definitiva alle proteste dei giocatori. Al momento resta una proposta tecnica: interessante, ma ancora lontana dagli scaffali.

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