
3 Minuti di Lettura
venerdì 25 settembre 2026, 13:46 - Ultimo aggiornamento: 14:11
Un bambino di 7 anni è entrato a scuola con un coltello nello zaino. È accaduto all’Istituto comprensivo di Trepuzzi. A trovare il coltello è stato un docente: da quanto emerso, il bambino non lo avrebbe mai tirato fuori né utilizzato. Un episodio che riporta l’attenzione sull’uso e sulla presenza di coltelli tra i giovanissimi, un allarme lanciato più volte anche dalla Procura per i minorenni di Lecce.
I fatti
E' accaduto ieri mattina.
A dare l'allarme è stata l'insegnante, avvisata da un compagno di classe del piccolo. E' bastato un controllo nello zainetto per scoprire la presenza dell'arma bianca, un coltello da cucina di 13 cm. Subito è stata allertata la dirigenza. scuola sono arrivati anche i genitori del piccolo e sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Attivati anche i servizi sociali. Da quanto si apprende, il bambino potrebbe essere stato spinto da un compagno a portare il coltello in classe come conseguenza di una lite precedente con altri scolari. I carabinieri stanno procedendo con gli accertamenti che sono coordinati dalla procura per i minorenni di Lecce.
Il sindaco
«Da sindaco intendo rassicurare l'opinione pubblica e i genitori del Comprensivo Scolastico di Trepuzzi. La situazione è sotto controllo ed è seguita con la massima attenzione dalla Direzione scolastica di concerto con i Servizi Sociali del Comune di Trepuzzi e le autorità competenti. Preso atto della delicatezza della vicenda che, voglio ricordare a tutti, coinvolge minori, invito i miei concittadini a non assumere atteggiamenti di allarmismo. Quanto accaduto certamente ci porta ad accendere un faro su un fatto critico che non può e non ci deve lasciare indifferenti, ma al contempo invito tutti a non cadere nel pettegolezzo delle fughe di notizie generate da illazioni o strumentalizzazioni. Le istituzioni preposte sono al lavoro per ricostruire i fatti che hanno caratterizzato questo episodio, intervenendo responsabilmente e nei modi opportuni. Infine, da genitore, comprendo anche lo stato d’animo dei familiari coinvolti e per questo chiedo a tutti la massima prudenza». Lo scrive in una nota Giuseppe Taurino, sindaco di Trepuzzi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
>> Home