Morto Allan Nascimento, lottatore UFC stroncato da infarto a 34 anni

2026/08/04

Categories: world-news

L'organizzazione ha reso noto che l'atleta brasiliano della categoria dei pesi mosca è stato trovato privo di sensi lunedì 3 agosto, dopo un apparente infarto nel sonno. I soccorsi sono stati vani e il decesso è stato constatato sul posto. Lascia la moglie e due figli. L'ultimo incontro risaliva a giugno, la sconfitta contro Mitch Raposo

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Il mondo delle arti marziali miste piange Allan Nascimento. Il lottatore brasiliano dei pesi mosca dell'UFC è morto lunedì 3 agosto all'età di 34 anni, stroncato da un apparente infarto mentre dormiva. È stata la stessa organizzazione ad annunciare la scomparsa, spiegando che l'atleta è stato trovato privo di sensi e che, nonostante l'intervento dei sanitari, per lui non c'è stato nulla da fare: il decesso è stato dichiarato sul posto. Nascimento, residente a San Paolo, lascia la moglie e due figli.

Il messaggio dell'UFC

Nel comunicato diffuso sui propri canali, l'organizzazione ha voluto ricordare Nascimento con parole di cordoglio. "Questa mattina, lunedì 3 agosto, il nostro amato lottatore ed esemplare peso mosca Allan Nascimento è stato trovato privo di sensi dopo un apparente infarto nel sonno", si legge nella nota. "Nonostante gli sforzi del personale medico intervenuto, ne è stato constatato il decesso sul posto. I nostri pensieri e le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia, agli amici, ai compagni di squadra e ai cari di Allan in questo momento incredibilmente difficile".

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La carriera e il soprannome "Puro Osso"

Nascimento aveva iniziato a combattere nella muay thai nel 2008. La corporatura esile gli era valsa il soprannome "Puro Osso", letteralmente "solo ossa". Passato presto alle Mma, aveva costruito la propria carriera nel circuito regionale brasiliano per circa un decennio prima dell'approdo in UFC, avvenuto nel 2021. Nella massima organizzazione aveva chiuso con un bilancio di quattro vittorie e due sconfitte, entrambe arrivate ai punti con verdetto non unanime (split decision). Il record complessivo da professionista era di 22 successi e 7 ko. L'ultimo incontro risaliva al 20 giugno scorso, quando a Las Vegas era stato battuto proprio ai punti da Mitch Raposo, interrompendo una serie positiva.

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Il ricordo della Chute Boxe

Anche il suo team, la Chute Boxe – palestra in cui si allenava insieme all'ex campione UFC dei pesi leggeri Charles Oliveira – ha affidato ai social un messaggio di addio. "Oggi la nostra squadra perde molto più di un atleta: abbiamo perso un guerriero, un amico, un competitore dedito e un essere umano straordinario che si era guadagnato il rispetto e l'ammirazione di tutti", ha scritto la struttura, ricordandone determinazione, umiltà e spirito combattivo dentro e fuori dal tatami.

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