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08:48
Mosca: “Colpiti porti e infrastrutture energetiche nell’area di Odessa”
Le forze russe hanno colpito infrastrutture portuali e strutture utilizzate per il rifornimento delle forze armate ucraine nella regione di Odessa. Lo riferisce il ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram, secondo cui nel porto di Yuzhny sono stati colpiti cinque serbatoi contenenti carburanti ee strutture portuali utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di carichi militari. Il ministero afferma inoltre che gli attacchi hanno interessato navi e infrastrutture portuali coinvolte nella consegna di rifornimenti alle forze ucraine.
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08:33
Accordo Ucraina-Norvegia per la produzione di droni
Ucraina e Norvegia hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione nei sistemi senza pilota e nelle tecnologie della difesa, aprendo nuove opportunità per la produzione congiunta di droni. Lo ha annunciato su Telegram il premier ucraino Serhii Koretskyi, mentre la firma di diversi accordi è stata confermata anche dal presidente Volodymyr Zelensky durante il vertice Ucraina-Nordici-Baltici a Kiev.
L’intesa, definita da Zelensky un documento strategico, dovrebbe costituire la base per ulteriori progetti di produzione congiunta e sviluppo di tecnologie per i sistemi senza pilota. Durante l’incontro sono stati discussi anche il rafforzamento della difesa aerea ucraina, i preparativi per l’inverno e la stabilità finanziaria del Paese. La Norvegia è il decimo Paese ad aderire al Drone Deal internazionale. -
08:27
Attacchi russi a Kharkiv: “Almeno 3 vittime”
Almeno tre persone sono rimaste uccise in un attacco russo alla periferia di Kharkiv, in Ucraina. I servizi di emergenza hanno soccorso ed evacuato otto persone, alcune delle quali ferite, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov, aggiungendo che le ricerche sono in corso per identificare eventuali altre vittime. In Russia , gli attacchi ucraini hanno preso di mira un altro rivenditore online, incendiando il centro logistico di Ozon a Makhachkala, nel Dagestan. Kiev ha ripetutamente attaccato le strutture del più grande negozio online russo, Wildberries, accusandolo di fornire supporto logistico alle forze armate di Vladimir Putin .
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08:25
Ucraina, dall’Ue altri 6,1 miliardi per la difesa aerea
In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota.
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08:16
Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l’infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali. Feriti anche due adulti. L’attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l’azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito.
Si tratta del terzo giorno consecutivo Ozon viene preso di mira, in seguito all’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all’esercito russo. Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue “infrastrutture civili”, a più di quattro anni dall’inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l’Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.
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08:13
Ucraina, oggi la riunione dei “Volenterosi”
I Paesi alleati dell’Ucraina nella guerra contro la Russia si riuniranno oggi per riaffermare il loro sostegno a Kiev e discutere su come fare pressione su Mosca affinché fermi l’invasione, in colloqui che si terranno simbolicamente nel giorno dell’indipendenza ucraina. Il presidente francese Emmanuel Macron copresiederà l’incontro della cosiddetta “Coalizione dei Volenterosi”.
Da settimane la Russia ha intensificato gli attacchi contro Kiev e altre aree urbane. Secondo le Nazioni Unite, i bombardamenti hanno contribuito a far raggiungere all’Ucraina nel 2026 il livello più alto di vittime civili dall’inizio della guerra. La scorsa settimana il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollecitato una risposta globale all’”escalation” del conflitto, che dura ormai da quattro anni, da parte di Mosca. Kiev ha ripetutamente chiesto ai suoi alleati ulteriore supporto, in particolare i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, l’unica arma in suo possesso in grado di abbattere i missili balistici.
L’Ucraina è gravemente carente delle attrezzature necessarie per schierare i sistemi. È inoltre in attesa della consegna di un nuovo sistema di difesa missilistica sviluppato da Francia e Italia, il cui arrivo non è previsto prima del prossimo anno. La Coalizione dei Volenterosi è stata lanciata da Francia e Regno Unito per fornire supporto militare all’Ucraina dopo l’invasione su vasta scala da parte della Russia nel febbraio 2022. I rappresentanti dei 37 membri della coalizione, tra cui Zelensky, si sono incontrati l’ultima volta a Parigi a luglio. Gli alleati hanno annunciato un maggiore supporto di difesa aerea per Kiev, nonché esercitazioni della forza che verrà schierata dopo un cessate il fuoco, nel tentativo di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra.