Sul fronte orientale, le truppe di Kiev stanno collezionando un successo dopo l'altro. Il 3° Corpo d'armata ucraino sta conducendo una controffensiva a nord e a est di Lyman, tagliando le vie di rifornimento russe e minacciando di accerchiare le centinaia di soldati russi, il tutto sotto il fuoco di pesanti attacchi di droni.
Una controffensiva discreta e paziente che ha respinto le forze del Cremlino fino a 15 chilometri. A guidare le operazioni è il generale di brigata Andriy Biletsky, comandante del 3° Corpo d'armata. Questa unità è nata a Kiev nel febbraio 2022, partendo da un solo battaglione di civili volontari, non addestrati, che volevano difendere la capitale.
L'esercito ucraino ha mantenuto per mesi il più stretto riserbo sulle operazioni in corso nel territorio di Lyman, vietando anche le visite dei media al fronte. Secondo quanto riportato da fonti sul campo e analisti, i progressi territoriali e i successi militari ucraini a nord della città fortificata di Lyman sono stati graduali e progressivi, frutto di mesi di attacchi di fanteria su piccola scala, supportati da un'intensa attività di droni d'attacco e di osservazione, volti a sbaragliare le posizioni difensive russe.
Perchè Lyman è strategica?
Lyman è una città del Donbass che dista circa 100 chilometri dal confine con la Russia. Costituisce un importante nodo ferroviario: collega le linee ferroviarie delle regioni di Donec'k, Luhansk e Kharkiv.
Inoltre, Lyman è un punto chiave per il passaggio di truppe, armi e munizioni ed è siituata sul fiume Siverskyi Donets, un'importante via navigabile.
Il Kyiv Post riferisce che il 3° Corpo d'armata ucraino sta conducendo attacchi di successo con i droni, infliggendo pesanti perdite ai russi. Per motivi di sicurezza militare, i luoghi esatti dei combattimenti non sono stati rivelati. I soccorsi civili confermano che ci sono state vittime anche tra i soldati ucraini, sebbene in numero limitato.
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