La guerra in Ucraina, giorno 1649
Il tentativo è quello di fissare una trilateral Putin, Zelensky, Trump sotto il monitoraggio Usa. Politico: 113mila russi fuggiti in Georgia in 7 giorni per timore di una mobilitazione. Tusk sente Rutte: possibile provocazione russa contro Nato
Attacco notturno su Kiev: droni russi provocano incendi e danni in vari quartieri
Nella notte le forze russe hanno sferrato un nuovo attacco con droni contro la capitale ucraina, innescando incendi e danni nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Holosiivsky e Dniprovsky. Tra gli episodi più gravi riferiti dal sindaco Vitaliy Klitschko e dall'Amministrazione militare, uno sciame di velivoli senza pilota ha provocato l'incendio di un edificio residenziale di 12 piani nel quartiere di Obolon e un rogo all'interno di un magazzino a Podil. Sul posto sono intervenute le squadre di emergenza e i vigili del fuoco, mentre le autorità locali continuano a valutare l'entità dei danni; al momento non si registrano notizie ufficiali relative a vittime o feriti.
Tensioni nucleari: la Russia accusa Washington di pianificare l'uso di atomiche in Europa
Secondo Andrei Belousov, ambasciatore del Ministero degli Esteri russo, gli strateghi militari statunitensi starebbero valutando l'impiego di armi nucleari sul teatro operativo europeo. In un'intervista a Russia Today e ripresa dalla Tass, il diplomatico ha affermato che le continue pressioni di Washington per discutere del disarmo o della trasparenza sull'arsenale nucleare non strategico russo servono unicamente a distogliere l'attenzione dai piani e dai programmi missilistici americani in Europa. Belousov ha aggiunto che l'eventuale riduzione o eliminazione delle armi tattiche russe aumenterebbe il rischio di un attacco nucleare da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati, invitando l'Europa a comprendere i pericoli legati all'approccio pragmatista della politica di Washington.
Ucraina: ipotesi summit a tre Trump-Putin-Zelensky proposta dal direttore della CIA
Durante una visita riservata a Mosca avvenuta questa settimana, il direttore della CIA John Ratcliffe ha proposto di organizzare un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Secondo quanto riferito al portale Axios da due fonti informate, il viaggio del capo dei servizi di intelligence americani aveva tra i suoi obiettivi principali quello di sondare i vertici dello spionaggio russo, valutando se possano esercitare una pressione su Putin per convincerlo a riprendere i negoziati di pace sotto la mediazione degli Stati Uniti.
Royal Navy: “Navi russe monitorate per tre giorni in acque del Regno Unito”
Tre navi e un elicottero sono stati impiegati dalla Royal Navy per monitorare per tre giorni quattro navi in transito attraverso il Mare del Nord verso la Manica. Lo riporta il Guardian.
Un'operazione "intensa" che si è svolta la scorsa settimana ed emersa solo in queste ultime ore, secondo quanto comunicato dalle autorità.
Il cacciatorpediniere russo Admiral Levchenko è stato avvistato mentre scortava le navi cargo General Skobelev e Sparta, soggette a sanzioni, verso Dover.
La Russia ha schierato le proprie risorse militari, tra cui la fregata Neustrashimy, per proteggere il carico.
Il generale Gwyn Jenkins, 'primo lord del mare', ha affermato che non c'è "spazio per l'autocompiacimento" poiché le navi della flotta ombra continuano a rappresentare "un rischio inaccettabile" per la sicurezza del Regno Unito.
"Insieme ai nostri alleati, questo approccio sta costringendo Mosca a dirottare le navi da guerra russe lontano dal loro scopo principale", ha dichiarato. "Questo perché la Russia sa che siamo pronti ad agire di nuovo, se necessario".
La Royal Navy ha recentemente messo in guardia contro la crescente attività russa nelle acque britanniche. A luglio, ha trascorso 21 giorni a monitorare le navi provenienti da Mosca, con un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. I funzionari affermano di aver ripetutamente osservato navi da guerra nello Stretto di Dover e nel Mare del Nord.
Tusk sente Rutte: possibile provocazione russa contro Nato
Il premier polacco Donald Tusk ha riferito di aver sentito il segretario generale della Nato, Mark Rutte, che gli ha "fornito la sua valutazione della situazione nella regione e sul fronte ucraino-russo". "Come avevo previsto, l'escalation russa sta progredendo", ha scritto su X Tusk, ribadendo un suo precedente allarme.
"L'Ucraina ha bisogno di un maggiore supporto aereo, fondamentale anche per la nostra sicurezza. Questo e' un compito che riguarda tutta l'Europa", ha sottolineato il premier. "Dobbiamo essere preparati a diversi scenari", ha concluso, "non possiamo escludere una provocazione da parte della Russia contro qualsiasi membro della Nato".
Donald Tusk (ansa)