Tutto è cominciato con un pessimo consiglio, storia di Shari e Vicky

2026/08/31

Categories: world-news

BOLZANO. Un clamoroso errore, che permette di realizzare quasi un miracolo e di salvare la vita di centinaia di animali. Se non di più.

Chi scrive questo articolo potrebbe avere una seria responsabilità nella storia che vi stiamo raccontando. Ma alla fine, per fortuna, da un cattivo consiglio è nata una bella vicenda.

Il merito è tutto di due volontarie che dedicano letteralmente la loro vita a salvare gli animali sfortunati.

Shari Crivellari, che a Bolzano conoscono tutti per il suo impegno costante e quotidiano, e Vicky, volontaria che fa quello che può in una terra dove le difficoltà sono quasi insormontabili. Sicuramente rispetto a quelle altoatesine.

Attenzione che non si parla di due volontarie che sono operative in due paesi vicini. Una è a Bolzano, nel nord Italia. L'altra nell'isola di Zante, in Grecia. Turistica, si. Meta di vacanze, si. In alcune zone.

Nelle altre è wild. E' scogli a picco sul mare, è strade sterrate.

“Al nord praticamente è una foresta dove non c'è nulla. O poco. Centinaia di gatti, piccoli, feriti, magri. Disperati. Troppo lontani dalla zona sud dell'isola dove si trova l'associazione dove opera Vicky. Troppo lontana da tutto perché si possa fare qualcosa. Si fa quel che si può. Che è già un miracolo”, ci racconta Shari.

Ma come ci arriva Shari a Zante?

Per un pessimo consiglio di chi scrive questo articolo e che ha visitato l'isola lo scorso anno, alloggiando nel profondo sud e raccontando il viaggio sui social, 

Shari vede i racconti sui social e viene incuriosita, tanto da scegliere Zante come meta delle sue vacanze 2026.

Lei, operativa praticamente h24 sul territorio bolzanino e altoatesino, chiede consigli sull'isola e vuole solo una rassicurazione: “Hai visto animali in difficoltà? Perché amo quello che faccio, ma ho bisogno di qualche giorno di tregua. E se trovo animali in difficoltà, non posso fare a meno di aiutarli”.

“Vai tranquillissima! - è il consiglio di chi scrive l'articolo, cioè io -. Dove stavo c'erano animali, ma trattati benissimo! E comunque più cani che gatti. E i pochissimi gatti che ho visto stavano alla grande”.

Come no.

Shari arriva nel nord dell'isola e si trova davanti il disastro. Anzi no. L'inferno.

“Ho soggiornato a nord di Zante, quindi praticamente nella foresta – ci racconta la stessa Shari - e lì la situazione è veramente drammatica a dir poco. I gatti vivono dentro i bidoni dell'immondizia cercando avanzi di cibo. Ho visto non dico decine, centinaia di gatti ridotti male, feriti. Era pieno di cuccioli magrissimi e affamati. Per tutta la settimana mi sono occupata di portare loro da mangiare e di cercare qualcuno sul posto che potessi aiutare”.

E poi arriva l'incontro. E le due grandi donne che ogni giorno sacrificano un gran pezzo della loro vita, si incrociano in quell'isola tanto cara a Foscolo.

Ho incontrato Vicky, una ragazza greca che sei mesi all'anno sta sull'isola e sei mesi sta ad Atene e che fa parte dell'associazione “Hearts 4 cats”, una delle pochissime in zona. Loro non si occupano di dare da mangiare ai gatti perché son talmente tanti che è impossibile. Ho visto con i miei occhi ed è veramente una situazione limite. E io di situazioni limite ne ho viste. Il lavoro che fanno loro è a monte: grazie alle sole donazioni si occupano di sterilizzare e curare i gatti”.

Quella della sterilizzazione è un'azione fondamentale. Perché più gattini nascono meno cibo c'è, meno cibo più gattini non mangiano. E non proseguiamo perché le conseguenze le sappiamo.

“Loro si trovano nella zona sud dell'isola – prosegue Shari - quindi hanno un po' di difficoltà ad andare a nord dove ero io, io ero ad Ano Volimes. Ma si può fare tanto lo stesso”.

E allora Shari, che non sta mai ferma di fronte alle sofferenze degli animali, si è tirata su le maniche a livello pratico, sul posto e aprendo una raccolta fondi su GoFundMe e lei si è subito attivata.

“So che anche Italia, in molte zone, la situazione non è rosea. Ma di solito qualcosa sin riesce a fare, qualcuno c'è. A Zante, in alcune località, non c'è proprio nessuno. E se non si prova a tenere sotto controllo la situazione, gatti continueranno a moltiplicarsi e di conseguenza a morire. Non voglio fare stare male nessuno, ma i cuccioli morti lungo la strada non si contano nemmeno. Le persone non si curano di loro, nemmeno di mettere loro a disposizione di un goccio di acqua o degli avanzi. E' come se non ci fossero. E attenzione, la situazione è un disastro, ma non si parla di mancanza di volontà dei volontari, anzi. Il fatto è che è fisicamente impossibile, o quasi, intervenire. Però Vicky ha raccolto la sfida”.

“Ne ha già catturati 13 – ci racconta Shari – mentre gli altri ancor non ha potuto prenderli perché i cuccioli erano ancora in allattamento. Adesso questo fine settimana andrà a prenderne altri. Io ho raccolto 3.000 € che le ho mandato su la pagina PayPal della loro associazione. E' tutto legale, tracciabile e certificato. Come sempre. In questo modo almeno quella colonia che ho visto io, che è la più grande, viene sterilizzata tutta e non ci saranno più cuccioli”.

Condividiamo la raccolta fondi su GouFoundMe. Perché come sottolinea ancora Shari “Loro hanno sempre bisogno comunque di aiuti e di supporti, fanno davvero un grande lavoro come lo faccio io qua. Ci mettono il cuore e l'anima, si passano le notti a catturare i gatti e portarli appunto dal loro veterinario di fiducia, li tengono poi in degenza 2-3 giorni finché si riprendono e poi li portano di nuovo in libertà”.

La potete trovare QUI mentre QUI TROVATE IL LINK DELLA PAGINA FB DELL'ASSOCIAZIONE.

Poco girarci intorno, i soldini servono. Perché per ogni gatto c'è bisogno di 80/100 euro, tra cure e sterilizzazioni. Senza contare le spese straordinarie.

“Noi magari rinunciamo a due caffè. Ma se lo facciamo tutti, salviamo centinaia di animali”.

Shari ci vuole rassicurare, anche se forse, vista la sua certificata e assoluta serietà, non ce n'è nemmeno bisogno. “Ho conosciuto personalmente Vicky – ci spiega - quindi so che è fidata, lei poi mi manda tutte le foto di quelli che ha preso, mi aggiorna, è proprio brava. Dobbiamo aiutare a limitare la proliferazione di gatti sull'isola, come in tutta la Grecia in realtà, perché è un disastro. E dove ero io veramente il nulla, il nulla cosmico”.

Grazie all'incontro tra Shari e Vicky dovrebbero arrivare in Italia tre gattini di questa mia colonia grande che Shari ha trovato personalmente. E ci vorrà un aiuto anche in questo senso: bisogna trovare qualcuno che li porti in aereo perché Vicky la prossima settimana torna ad Atene.

“Ti giuro Shari. Ero in buona fede quando ti ho detto che non avevo visto situazioni critiche”

“Non preoccuparti – dice ridendo – credo che riuscirei a trovare animali in difficoltà anche se andassi in crociera”.

Shari sembra stata messa su questa terra per questo. E tutti i randigni del mondo la ringraziano.

Perché sacrifica il suo tempo, le sue energie, i suoi soldi, per salvare la vita dei più fragili.

Anche quando è in ferie.

“Beh pensala così: se non avessi ricevuto “la dritta sbagliata”, non avrei salvato la vita a centinaia di gatti. Perché stiamo parlando di queste cifre”.

>> Home