ROMA – Donald Trump dice che è ora che l’Ucraina abbia un nuovo presidente, suggerendo che Zelensky non ha fatto abbastanza per porre fine alla guerra con la Russia. Parlando alla Casa Bianca Trump ha detto: “Gli suggerisco di trovare un nuovo leader che sappia concludere un accordo. Per qualche ragione (Zelenskyy) non ci riesce mai”.
Trump ha anche (ri)detto che se fosse stato presidente degli Stati Uniti nel 2022, “quella guerra non sarebbe mai iniziata. Non c’era motivo per cui quella guerra con l’Ucraina e la Russia dovesse scoppiare. È iniziata per incompetenza”.
Zelensky ha “perso il 30% dell’Ucraina e oltre un milione di persone, oltre due milioni sono state uccise. Questa è una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare. E penso che sia ora che l’Ucraina abbia un nuovo presidente”.
Ha anche cercato di attribuire la colpa dei prezzi record del gasolio negli Stati Uniti all’Ucraina piuttosto che alla guerra guidata dagli Stati Uniti in Iran, che ha fatto impennare i prezzi mondiali dell’energia.
Zelensky “vuole creare problemi al mondo. Vuole creare problemi ai nostri agricoltori, ai nostri allevatori, con il gasolio”, ha poi detto Trump prima di partire per il Tennessee.
“Zelensky – queste le parole di Trump – avrebbe potuto risolvere questa guerra molte, moltissime volte, e ha scelto di non farlo. È molto difficile. È una guerra che non avrebbe mai dovuto iniziare, se fossi stato presente, se le elezioni non fossero state truccate, sarei stato presidente e quella guerra non sarebbe mai iniziata. Ma lui avrebbe potuto risolverla molte volte. E ha scelto di non farlo. Gli abbiamo detto che poteva fare quello che voleva alla Russia, ma non colpire le raffinerie perché questo è un problema mondiale. E lui vuole creare problemi al mondo. Vuole creare problemi ai nostri agricoltori, ai nostri allevatori, con il gasolio perché la Russia fornisce una grande parte del gasolio in tutto il mondo. E gli abbiamo detto: fai quello che vuoi, ma non colpire il gasolio perché c’è un problema e una carenza. Cosa fa? Va e colpisce il gasolio. Può fare quello che vuole, ma non può farlo perché abbiamo un problema mondiale e il problema è causato dalla mancanza di raffinerie per il gasolio. Ed è meglio che la smetta”.
“Potremmo intervenire. Valuteremo la questione. Abbiamo appena appreso del recente attacco, quindi prenderemo una decisione. Ci muoviamo molto rapidamente“, ha poi commentato sul nuovo attacco degli Houthi dello Yemen contro l’aeroporto internazionale di Riad.
"Have you decided whether to join the Saudi strikes on the Houthis?"@POTUS: "We may. We're going to look at it. We just found out about the recent attack, so we'll make a decision. We move very quickly." pic.twitter.com/8aUAneK2xB
— Rapid Response 47 (@RapidResponse47) October 10, 2026
E la Russia ha apprezzato gli ultimi commenti di Trump su Zelensky. “Iconico e storico”, scrive ha scritto su X Kirill Dmitriev, l’ inviato di Putin per la cooperazione economica. “Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l’Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull’avventurismo bellico di Zelensky”.
“La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky”, il commento dell’inviato del Cremlino.
President Trump joins the many who believe that Ukraine needs leadership actually focused on peace, not Zelensky’s warmongering: “It’s time for Ukraine to get a new president.”
Iconic and historic. 🕊️ https://t.co/znYoSPeP1V
— Kirill Dmitriev (@kadmitriev) October 10, 2026
ESULTA ANCHE LA LEGA
“Le parole del presidente americano Donald Trump suonano come un’ultima sveglia per i burocrati di Bruxelles: basta scelte ideologiche e autolesioniste, è il momento di impegnarsi concretamente per fermare la guerra e raggiungere una pace giusta e duratura, nell’interesse del popolo ucraino e di tutti i cittadini europei, italiani in primis. Mentre diversi Paesi europei e gli stessi Stati Uniti continuano ad acquistare prodotti energetici dalla Russia, la riflessione dovrebbe riguardare tutti, nessuno escluso. L’Europa torni a difendere i propri interessi e a essere protagonista della pace, anziché gettare benzina sul fuoco, alimentare un clima di guerra e insistere con scelte ideologiche suicide”. Lo dichiara la Lega.
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