Trump attacca Zelensky: “Basta colpire le raffinerie russe, l’Ucraina trovi un nuovo leader”

2026/10/10

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Redazione 10 ottobre 2026 19:31

Dopo l'accordo con Vladimir Putin sul diesel, che indigna Kiev e lascia perplessi gli alleati europei, Donald Trump torna ad attaccare Volodymyr Zelensky e questa volta chiede apertamente un cambio alla guida dell’Ucraina. "È giunto il momento che l’Ucraina abbia un nuovo presidente", ha dichiarato il presidente americano, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca. Al centro delle sue critiche ci sono gli attacchi ucraini contro le raffinerie russe: secondo Trump, aggraverebbero la carenza globale di gasolio e danneggerebbero anche gli agricoltori statunitensi.

"Suggerisco che l’Ucraina trovi un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo", ha affermato. Il presidente americano ha accusato Zelensky di avere lasciato passare diverse possibilità di porre fine al conflitto: "Per non so quale ragione Zelensky non fa mai accordi". E ancora: "Avrebbe potuto risolvere questa guerra molte volte, ma preferisce di no".

"Gli abbiamo detto di non colpire il gasolio russo"

Le dichiarazioni sono arrivate dopo l’annuncio della consegna di gasolio russo agli Stati Uniti. Trump ha sostenuto di avere già chiesto a Kiev di evitare gli attacchi contro gli impianti di raffinazione, per le conseguenze sulle forniture di carburante.

"Gli abbiamo detto che poteva fare quello che vuole, ma di evitare di colpire le raffinerie perché ciò avrebbe causato un problema mondiale", ha detto. Poi ha insistito: "Gli abbiamo detto di non colpire il gasolio russo, e cosa ha fatto? Ha colpito il diesel russo. È meglio che la smetta".

Il presidente americano ha collegato gli attacchi anche alle difficoltà degli agricoltori negli Stati Uniti, che utilizzano il gasolio per le loro attività. "Zelensky vuole creare problemi al mondo. Vuole creare problemi ai nostri agricoltori colpendo le raffinerie russe", ha accusato.

La rabbia di Zelensky per l'accordo sul gasolio e la nuova missione a Mosca 

Le frasi di Trump arrivano mentre i due inviati del presidente, Steve Witkoff e Jared Kushner potrebbero recarsi a Mosca, in Russia, "nelle prossime due settimane", come conferma anche l'agenzia di stampa russa "Tass".

E l'apertura al gasolio russo era stata duramente contestata dal presidente ucraino: "La Russia ha scelto la guerra e sarà disposta a porvi fine solo quando percepirà che la sua capacità di protrarre il conflitto sta venendo meno. Purtroppo, i segnali che la Russia ha ricevuto ieri sono stati di tutt'altro tenore, lasciando intendere che potesse continuare indisturbata con i suoi attacchi. È necessario correggere questa situazione. Servono segnali forti da parte di Stati Uniti, Europa e altri partner: segnali a sostegno dell'Ucraina e volti a limitare la capacità della Russia di condurre la guerra e seminare il terrore" aveva scritto Zelensky su X. 

Today, Russia expressed its thanks for the lifting of sanctions on diesel exports by dropping five glide bombs on residential buildings in Zaporizhzhia. As of now, sadly, twelve people have been confirmed killed, including three children. My condolences to all their families and loved ones. Another fourteen people have been injured, and two of them are in critical condition – the doctors are fighting to save their lives. The status of twelve more people who may have been there is still being verified. All emergency services are at the scene, and search-and-rescue operations are underway. Overnight, thirteen of our regions came under attack. Residential buildings, infrastructure, and railway facilities have been damaged. Last night confirmed once again that in Russia, they take any easing of pressure to mean they can keep fighting, to mean they can keep dropping bombs on cities. Different signals are needed. Russia must understand that it needs to stop the war, and for that to happen, Russia must feel its losses. Right now, it is our long-range capabilities that are ensuring this. And we will respond to Russian strikes. I thank everyone who is helping.

— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) October 10, 2026

Un appello a cui lo stesso Trump ha risposto nemmeno troppo indirettamente prendendo in contropiede anche la Ue. Kaja Kallas, rappresentante Ue per gli Affari esteri, aveva commentato l'apertura di Trump con un'affermazione netta: "Lo stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca". Ora il presidente americano rincara la dose proprio mentre le elezioni di midterm si avvicinano. 

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