Truffa del carabiniere, allarme in Trexenta  - L’Unione Sarda.it

2026/08/07

Categories: world-news

Mandas-Suelli-Selegas.

08 agosto 2026 alle 00:16

Sono decine gli anziani derubati da malviventi che si sono spacciati per militari 

Torna l'allarme truffe in Trexenta. I sindaci di Mandas, Suelli e Selegas lanciano un appello ai cittadini dopo le segnalazioni ricevute dai Carabinieri su una banda di malviventi che si spaccia per appartenente all'Arma per riuscire a entrare nelle abitazioni, soprattutto di anziani, con il pretesto di controllare oro, denaro o altri oggetti di valore.

L'invito è quello di prestare la massima attenzione e di chiamare immediatamente il 112 in caso di dubbi. Un fenomeno che il territorio conosce bene. Già anni si erano verificati episodi analoghi nella zona e ora i Carabinieri hanno nuovamente invitato le amministrazioni comunali a sensibilizzare la popolazione per evitare che i truffatori riescano a colpire.

Allerta

A Mandas il sindaco Umberto Oppus ricorda che, insieme ai Carabinieri della stazione locale, è stata avviata una campagna di sensibilizzazione rivolta all'intera comunità. «Serve la collaborazione di tutti», sottolinea il primo cittadino, ringraziando i militari che stanno intensificando i controlli sul territorio, anche con pattugliamenti notturni per prevenire furti nelle abitazioni. Il Comune, inoltre, sta lavorando per implementare il sistema di videosorveglianza. Oppus invita anche i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette chiamando il 112.

Dubitare di tutti

Anche il sindaco di Suelli, Massimiliano Garau, mette in guardia i residenti: «In questi giorni in zona sta girando una banda di truffatori che si spacciano per carabinieri e con una scusa chiedono di entrare in casa a controllare oro e denaro». L'appello è quello di non aprire la porta agli sconosciuti e di contattare subito il 112 o la stazione dei Carabinieri per qualsiasi dubbio.

Prevenzione

Stesso invito arriva da Selegas. «I malviventi stanno agendo spacciandosi per Carabinieri. Si raccomanda a tutti la massima attenzione. Per qualsiasi dubbio, chiamate immediatamente il 112», dice il sindaco Alessio Piras. Episodi analoghi, inoltre, sono stati segnalati anche nel vicino Parteolla, in particolare a Dolianova e Donori, a conferma di un fenomeno che interessa un'area sempre più ampia del territorio. Negli anni scorsi, in diversi centri della Trexenta erano stati organizzati incontri informativi nelle parrocchie e nei luoghi di aggregazione, con la partecipazione dei rappresentanti delle forze dell'ordine, per spiegare soprattutto agli anziani come riconoscere i tentativi di raggiro e come comportarsi in caso di sospetti. Un'iniziativa che, alla luce delle nuove segnalazioni, potrebbe essere riproposta nelle prossime settimane per rafforzare l'azione di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio.

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