Truffa dei 50 euro sul parabrezza, il nuovo trucco per rubare nei parcheggi: come funziona e cosa fare se succede

2026/09/09

Categories: world-news

Trovare 50 euro sotto il tergicristallo dell'auto sembra un colpo di fortuna ma non lo è. Si tratta di un inganno ormai diffuso e la banconota da 50 euro è l'esca della "truffa dei 50 euro sul parabrezza" che viene messa a segno principalmente nei grandi parcheggi, come nei supermercati, nei centri commerciali o nei cinema. Le segnalazioni in merito a questo inganno sono arrivate anche in Italia e stanno aumentando in tutta Europa, tanto che la Polizia spagnola ha deciso di creare un video TikTok per mettere in guardia gli utenti.

Come funziona la truffa dei 50 euro?

Il meccanismo è molto semplice quanto efficace. I malviventi posizionano una finta banconota da 50 euro sul parabrezza, bloccata dai tergicristalli. Vista la banconota, l’automobilista ha subito l’istinto di scendere a prendere il denaro ed è qui che scatta la truffa vera e propria. Lasciato incustodito l’abitacolo, con le portiere sbloccate, i malviventi hanno qualche secondo prezioso per prelevare tutto ciò che vogliono: borsa, telefono, portafogli. Spesso il truffatore non agisce da solo, ma con un complice, che lo viene a recuperare con una moto o un'auto, con cui poi i due si dileguano con il bottino. La vittima del furto ha pochi secondi per rendersi conto di essere stata derubata e per capire come reagire. 

Come difendersi

Se notiamo una banconota sul parabrezza, il primo istinto è quello di prenderla, ma non dobbiamo assolutamente scendere dal veicolo. Il consiglio è di partire con la macchina, spostarsi dal parcheggio e scendere solo in una zona sicura. Nell'eventualità si voglia scendere a controllare, sarebbe meglio portare con sé gli effetti personali più preziosi, come il cellulare o la borsa, ma in ogni caso, si tratta di banconote finte. Conoscere il meccanismo delle truffe aiuta a prevenirle e disinnescarle, ma se c'è il sospetto di essere vittime di una frode, dobbiamo contattare le forze dell'ordine.

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