Troppe segnalazioni di imbrattamenti e sporcizia, scatta l’obbligo di

2026/07/24

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FOLGARIA. E' obbligatorio dotarsi di bottiglietta (spruzzatore o altro idoneo contenitore con acqua) per diluire la deiezione liquida del proprio cane e per la pulizia della superficie interessata. In caso di controllo? Si deve esibire che si è muniti del necessario. Un altro Comune trentine, in questo caso Folgaria pubblica un'ordinanza a "tutela dell'igienedel decoro urbano e della corretta convivenza con gli animali d’affezione". Ci sono anche disposizioni sulla lunghezza del guinzaglio e sull'accesso alle aree pubbliche.

Il Comune di Folgaria ha, infatti, deciso di evitare la presenza di residui delle deiezioni dei cani sul territorio. Se l'animale sporca, il proprietario pulisce.

"L’ordinanza non è un provvedimento contro i cani, ma un richiamo alla responsabilità dei loro proprietari", spiega Michael Rech, sindaco di Folgaria. "I nostri paesi, i centri storici, i parchi e gli spazi pubblici sono frequentati ogni giorno da residenti, ospiti, famiglie e animali. Proprio per questo, soprattutto nelle zone più affollate, servono poche regole chiare e un po’ di buon senso. Raccogliere le deiezioni, non abbandonare i sacchetti, utilizzare il guinzaglio dove previsto e, da oggi, avere con sé dell’acqua per pulire le deiezioni significa semplicemente avere rispetto degli altri e degli spazi che condividiamo".

L'amministrazione promuove il rispetto degli animali e una corretta convivenza degli stessi con la comunità, ma nel contempo deve assicurare la tutela dell’igiene, del decoro urbano e della piena fruibilità degli spazi pubblici.

Durante il periodo estivo inoltre il territorio comunale registra un significativo incremento delle presenze, con una conseguente maggiore frequentazione di vie, piazze, marciapiedi, parchi e altri spazi pubblici. "La presenza di numerosi animali d’affezione al seguito di residenti, proprietari di seconde case e ospiti costituisce una realtà consolidata e pienamente compatibile con la vocazione turistica del territorio, purché accompagnata dal rispetto delle regole di civile convivenza e di tutela degli spazi comuni".

Sono state infatti rilevate e segnalate "situazioni di imbrattamento di marciapiedi, pavimentazioni, muri, facciate, ingressi di edifici, arredi urbani e altre superfici causate dalle deiezioni liquide dei cani", si legge nell'ordinanza. "E soprattutto nei periodi caratterizzati da temperature elevate e da scarse precipitazioni, possono determinare cattivi odori, condizioni di scarsa igiene e pregiudizio al decoro e alla fruibilità degli spazi pubblici".

Da qui l'ordinanza firmata dal sindaco Michael Rech per regolamentare alcuni casi. Oltre all'obbligo di pulire, il documento specifica, tra le altre cose, che "nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico il guinzaglio deve avere una lunghezza non superiore a 1,50 metri".

C'è un richiamo anche sulla raccolta delle deiezioni solide. 

"Le deiezioni devono essere immediatamente raccolte e i sacchetti utilizzati devono essere conferiti, ben chiusi, negli appositi cestini stradali o negli altri contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti urbani. E' fatto assoluto divieto di abbandonare o lasciare i sacchetti contenenti le deiezioni sul suolo pubblico o nell’ambiente, con particolare riguardo agli spazi extraurbani, alle aree rurali, ai prati, ai sentieri e alle aree boschive".

I cani "sono i benvenuti a Folgaria. Quello che vogliamo contrastare sono i comportamenti poco responsabili perché la buona convivenza dipende prima di tutto da noi", conclude Rech.

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