Redazione 31 luglio 2026 18:48
Marco Travaglio tifa contro la Nazionale di calcio e, nel tennis, preferisce Carlos Alcaraz a Jannik Sinner. Le dichiarazioni del direttore del Fatto Quotidiano, pronunciate durante il podcast Fuori di Cabello condotto da Victoria Cabello, accendono la polemica e provocano la dura reazione di Matteo Renzi.
Cosa ha detto Travaglio
Parlando del suo rapporto con il calcio, Travaglio racconta di essere stato un tifoso della Juventus e di avere progressivamente perso interesse per la squadra dopo l'arrivo di Luciano Moggi. Da allora, spiega, guarda le partite con maggiore distacco. Ma l'atteggiamento cambia quando in campo c'è l'Italia.
"Quando gioca la Nazionale di solito tifo contro", afferma il giornalista, spiegando di non sopportare quella che considera una retorica patriottica costruita intorno alle vittorie sportive. Le parole più destinate a dividere restano però quelle sulla recente esclusione dell'Italia dalla Coppa del Mondo: "Non sai quanto ho goduto per la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale - ha detto - Ho tifato rare volte per la Nazionale, solo quando era proprio fantastica: nel 1978 e nel 1982 con Bearzot, perché c'erano tutti i miei idoli, soprattutto Zoff".
Travaglio su Sinner: "Non mi diverte, tifo Alcaraz"
Nel corso dell'intervista si parla anche di tennis, uno sport che Travaglio racconta di praticare una volta alla settimana. Quando Victoria Cabello gli chiede se faccia il tifo per Jannik Sinner, il giornalista risponde negativamente. "Sinner non mi piace, non mi diverte - afferma Travaglio -. Mi diverte Alcaraz e quindi tifo Alcaraz. Come tifavo per Connors perché non mi piaceva Borg".
"Io gioco a tennis una volta a settimana contro un maestro di 21 anni. È uno che rosica se perde un punto, perdo sempre ma mi dà soddisfazione togliergli qualche game".
Renzi risponde a Travaglio: "Gode quando il suo Paese perde"
Il leader di Italia Viva riprende il filmato sui propri profili social e accusa Travaglio di provare soddisfazione davanti alle sconfitte italiane. "Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano e anima del giustizialismo italiano, ammette di aver 'goduto' quando l’Italia non si è qualificata per la terza volta ai mondiali. Cioè lui gode quando il suo Paese perde. Tutto si tiene, tutto si spiega", scrive Renzi sui social. "Ci sono persone che godono per le sconfitte del nostro Paese, che godono quando sentono il tintinnare di manette, che godono quando insultano gli avversari politici. Sono persone che sono caratterizzate dal loro odio per gli altri più che dalla passione per le cose in cui credono", aggiunge il leader di Italia Viva allargando il discorso.
"Conosco Marco Travaglio per come in tanti anni ha insultato me, la mia famiglia, i miei amici. Oggi ne riconosco lo stile mentre gode per una sconfitta dell’Italia, mentre gode pensando che ci sono dei bambini che non si sono mai emozionati vedendo l’Italia ai mondiali, mentre gode perché in una piazza non possiamo abbracciarci felici per le Notti Magiche o per un’emozione chiamata Calcio. Si può nascere felici, liberi e entusiasti, appassionati di cose belle e innamorati della possibilità di mettersi in gioco. E poi si può nascere Marco Travaglio. Sono fiero e orgoglioso di non essere come lui", conclude.
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