Nuova tragedia nelle acque dell'Indonesia. Il traghetto Virgo Transport 8, su cui viaggiavano 243 persone, si è capovolto nel Mar di Giava a causa di una forte tempesta, trasformando la rotta tra Surabaya e il Borneo in una trappola d'acqua e provocando, secondo la Basarnas, l'agenzia nazionale di ricerca e soccorso, la morte di almeno sei persone e 130 dispersi. Le comunicazioni si sono interrotte bruscamente intorno alle due di notte, subito dopo l'ultimo, disperato allarme lanciato dal capitano che segnalava l'imbarcazione ormai pericolosamente inclinata su un fianco sotto i colpi di onde alte due metri e mezzo.
Il ministro dei Trasporti indonesiano, Dudy Purwagandhi, ha confermato il capovolgimento della nave, ore dopo la tragedia.
Ora è una drammatica corsa contro il tempo per i soccorritori, che finora sono riusciti a strappare alla morte 108 naufraghi in condizioni meteo proibitive che mettono a rischio le stesse motovedette. Il capo locale delle squadre di ricerca, I Putu Sudayana, ha confermato le difficili condizioni: "È estremamente rischioso per le imbarcazioni. Anche la nostra nave Basarnas, lunga 40 metri, è a grave rischio".
L'ultima posizione del traghetto prima di perdere i contatti alle 2 del mattino di domenica era nel Mar di Giava, a circa 150 chilometri dalla sua destinazione, la città di Banjarmasin nella provincia del Kalimantan Meridionale, secondo quanto riportato dal capo dell'autorità portuale di Banjarmasin, Heri Purwanto.
"Abbiamo reagito tempestivamente alla segnalazione dell'incidente... La nostra priorità principale in questo momento è la sicurezza di tutti coloro che si trovano a bordo e stiamo organizzando un'operazione di salvataggio coordinata", ha affermato.
Video Indonesia, traghetto con 243 persone a bordo si rovescia: morti e dispersi
Per le operazioni di soccorso è stata istituita una task force congiunta che coinvolge l'agenzia indonesiana di ricerca e soccorso, la Marina, la polizia marittima e altre parti. Le autorità locali hanno allestito un centro di comando nel porto di Banjarmasin, con paramedici e ambulanze in stato di allerta, mentre un elicottero della nave Basarnas si è unito alle operazioni.
In Indonesia, un arcipelago di oltre 17.000 isole, gli incidenti marittimi sono frequenti non solo per via delle condizioni metereologiche avverse, ma anche per carenze nei controlli e standard di sicurezza insufficienti.
Lunedì scorso si sono perse le tracce di un motoscafo che trasportava otto persone nei pressi del vulcano Anak Krakatau, a ovest dell'isola di Giava. A bordo si trovavano cinque giornalisti che stavano seguendo l'eruzione. Il mese scorso, un incendio a bordo di un traghetto ha causato la morte di una persona e la scomparsa di altre cinque, mentre l'imbarcazione collegava le isole di Bali e Lombok.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
>> Home