Tragedia questa mattina al Rally di Santo Stefano D’Aveto, nell’entroterra ligure: in un incidente è morto un copilota originario di Sanremo, Stefano Sappracone, di 46 anni.
Secondo quanto ricostruito, l'equipaggio numero 6 in gara a bordo di una Skoda Fabia intorno alle 11 è uscito di strada in una curva nei pressi di Mileto, sul monte Fregarolo, un chilometro circa prima del passo.
Sappracone è morto sul colpo. Adesso sono in corso accertamenti, da parte dei carabinieri di Sestri Levante, per ricostruire più precisamente la dinamica dell'accaduto.
Oggi erano previste due prove speciali del rally. Entrambe dovevano essere percorse due volte, prima dell'arrivo degli equipaggi ad Allegrezze, sempre in provincia di Genova. La gara è stata sospesa.
«Alle 10:25 la vettura è partita sulla prova speciale “Due Valli”, successivamente è uscita di strada al km 4.86 alle 10:29, stesso orario in cui la richiesta di SOS è partita automaticamente dal sistema Tracking Gps - testimoniano gli organizzatori - i soccorsi, immediatamente allertati, sono giunti sul luogo dell'incidente alle ore 10:33 con un'ambulanza con un medico a bordo ed una squadra di estrazione delle persone dalle auto incidentate. Alle ore 10:34 è giunta la seconda ambulanza, con un secondo medico. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del navigatore Stefano Sappracone». I vigili del fuoco del neonato distaccamento volontario di Rezzoaglio hanno provveduto ad estrarre il corpo della vittima.
Sappracone era impegnato nella gara insieme al pilota genovese Stefano Scapellato a bordo di una Skoda Fabia. Nei giorni scorsi aveva condiviso sui social la locandina della manifestazione, annunciando la partecipazione dell'equipaggio con il numero 6. Secondo le prime informazioni l'auto è andata a sbattere contro un albero. Sopraccone è rimasto schiacciato tra il sedile e la carrozzeria morendo sul colpo. Scapellato, rimasto ferito lievemente, è stato trasferito in ospedale per accertamenti.
Molto conosciuto e apprezzato nell'ambiente automobilistico, il copilota sanremese aveva trasformato la passione per i motori in un impegno sportivo di alto livello affiancando nel corso della sua attività diversi piloti. Con Scapellato aveva formato un equipaggio consolidato partecipando anche al Rally Valle d'Aosta 2026.
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