Tragedia a Venezia. L’abbraccio delle mamme di Sean e Gabriella. Si erano viste tre mesi fa: il giorno delle nozze. Quel passo doloroso ancora da compiere e l’ipotesi del funerale unico

2026/09/17

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VENEZIA - Si erano incontrate, l'ultima volta, al matrimonio dei loro figli, tre mesi fa. Ieri, le madri di Sean Michieli e di Gabriella Querino si sono riviste nuovamente; questa volta per dire loro addio. Una ha perso il figlio di 25 anni, l'altra la figlia di 26; morti insieme sabato mattina nell'incidente nautico avvenuto attorno alle 5.30 nel canale di Tessera. E da ieri notte, quando si sono reincontrate, non si sono più separate.


La mamma e la sorella di Gabriella Querino


Gisele, la mamma di Gabriella, è sbarcata all'aeroporto Marco Polo poco dopo le 20.15 di martedì, insieme al compagno, dopo un viaggio di oltre 12 ore che dal Brasile li ha portati fino a Venezia. Ad attenderli, all'uscita dallo scalo, c'erano i carabinieri, che li hanno accompagnata direttamente in caserma. È lì che, anche grazie all'assistenza del consolato brasiliano in Italia che ha fatto da tramite, ai familiari sono stati spiegati nel dettaglio gli ultimi sviluppi e quanto accaduto alla loro ragazza.


Alle 22.07, con un altro volo, è atterrata in laguna anche Marieduarda, la sorella maggiore di Gabriella. Ha raggiunto la madre e il patrigno al comando dei carabinieri e i tre sono rimasti in caserma fino alle 2 di notte. È stato soltanto all'uscita che si sono trovati davanti i familiari di Sean. Poche le parole che si sono scambiati, in un momento in cui non ne serviva alcuna. Un abbraccio, poco altro, e da allora le famiglie sono sempre rimaste unite. I parenti di Gabriella erano partiti dal Brasile quasi allo sbando, senza valigie e portando con loro poco più dei documenti necessari per salire sull'aereo. I genitori di Sean li hanno quindi accompagnati a Cavallino Treporti, dove loro vivono e dove la famiglia della 26enne alloggerà fino al momento del ritorno in Brasile.

Nella casa di Sean e Gabriella


Ieri mattina sono andati tutti insieme a Burano, accompagnati anche dall'avvocato Mariarosa Cozza che assiste legalmente entrambi i nuclei. Nella casa dove Sean e Gabriella avevano costruito la loro vita da marito e moglie, i parenti della 26enne hanno raccolto alcuni suoi effetti personali. Piccoli pezzi di quella vita veneziana che, interrotta, torneranno a Ribeirão Preto, la città brasiliana dove Gabriella era nata e cresciuta e dove a piangerla ci sono la sorella minore, la nonna, le zie e le cugine.

Il riconoscimento in obitorio, quel passo doloroso

C'è invece un passo che la famiglia, almeno per ora, non si sente ancora di compiere: entrare nell'obitorio dell'ospedale dell'Angelo di Mestre per il riconoscimento ufficiale. Ai parenti è stata data la possibilità di procedere al riconoscimento a distanza, senza presentarsi di persona all'obitorio. Saranno loro a decidere come farlo, quando se la sentiranno.

I funerali di Sean e Gabriella


Resta da stabilire anche dove Gabriella riposerà. «Non abbiamo ancora deciso se la salma verrà riportata in Brasile oppure se sarà sepolta a Venezia, insieme a Sean spiega la cugina Emily Elorriaga . Al momento mia zia sta però valutando di celebrare il funerale di Gabriella assieme a quello di Sean, a Venezia». Una scelta che trasformerebbe l'ultimo saluto in quello a una coppia che soltanto tre mesi fa, il 12 giugno, si era sposata a Ca' Farsetti. Il sindaco di Venezia Simone Venturini sta valutando di proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie.

Il punto sulle indagini


Intanto proseguono gli accertamenti per ricostruire fino in fondo la dinamica della tragedia. Il barchino distrutto sul quale viaggiavano Sean e Gabriella rimane sotto sequestro in un cantiere all'isola delle Vignole. Il taxi coinvolto nell'incidente, che presenta danni più contenuti su una fiancata, si trova invece nella darsena dei carabinieri all'Arsenale. Entrambi i mezzi dovranno essere sottoposti alle perizie tecniche, e la difesa ha già nominato come proprio perito Alfonso Moliseri. All'inizio della prossima settimana saranno eseguite anche le autopsie sui corpi dei due giovani. Gli incarichi, al momento, non sono ancora stati assegnati. Poi arriverà il tempo degli accertamenti e delle risposte.

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