"I ragazzi hanno fatto un buon primo tempo e abbiamo avuto tante palle gol, nel secondo tempo invece siamo calati. Sicuramente dobbiamo essere più cinici, ma anche più consapevoli delle nostre qualità e di proporre gioco senza avere paura di sbagliare. Bisogna anche giocare per i punti, ma gli errori fanno parte del gioco". Così Ignazio Abate commenta la trasferta al Mapei Stadium, dove il Torino si è arreso alle reti di Volpato (32') - servito da uno splendido tacco dell'ex Juve Adzic - e Berardi (78'): di Comuzzo (45'+2') la rete del momentaneo pareggio. Un risultato valido per la 2ª giornata di campionato e che segue il ko all'esordio contro il Milan, con la classifica granata che resta pertanto immobile. L'agenda di Abate prevede ora il ritorno all'olimpico, dove martedì 1 settembre contenderà al Monza l'accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia. A seguire, la gara esterna contro la Fiorentina di sabato 5. Queste le parole del tecnico granata: "Mercato? Non lo so, per il mercato c'è la società. Ci penseranno loro - ha dichiarato ai microfoni Dazn - . Con la squadra ci vedremo domattina perché abbiamo la Coppa Italia. Parleremo domani. Fortini e Cacciamani le note positive? Assolutamente. Comuzzo, Fortini, Cacciamani e Fitz-Jim hanno fatto una buona partita, poi sicuramente devono crescere per avere la consapevolezza di poter fare la differenza in questa categoria, ma sono felice di averli con me". Infine, Abate è stato invitato a rispondere sul futuro di Njie, prossimo ad accasarsi alla Fiorentina e rimasto in panchina per tutta la gara contro il Sassuolo: "Njie out? Per il mercato c'è la società e ci penseranno loro. Molti nuovi acquisti hanno fatto una buonissima partita". Classe 2005, l'attaccante si unira alla corte di Grosso a fronte dell'accordo da 16 milioni di euro più 4 di bonus pattuito con i granata, a cui spetta il 10% sulla rivendita del giocatore. Per lo svedese, un contratto con scadenza al 2031.
Aquilani: "Berardi un campione"
Anche Alberto Aquilani, reduce dalla sconfitta di Bergamo, è intervenuto al termine della gara contro i granata. Queste le sue parole: "La prima vittoria è ancora più bella, sono contento perché abbiamo fatto una buona partita: è una vittoria che ci dà morale e consapevolezza. Ho trovato un gruppo di giocatori seri e curiosi, che hanno subito voluto recepire qualcosa che io propongo. Siamo in crescendo, possiamo migliorare tante cose ma siamo solo all'inizio, un po' in sofferenza ma sono contento perché non era scontato. Berardi? Su Mimmo non ho dubbi, è un campione, un giocatore diverso dagli altri con qualità al di sopra della media ma non solo tecniche. Lo abbiamo aspettato, quando è così decide lui quando giocare, sapevo che poteva decidere la partita.
Aquilani: "Mancini apprezza quelli come Berardi"
"Berardi in Nazionale? Gliel'ho detto dal primo giorno, me lo auguro perché Mancini apprezza quel tipo di giocatore. Mi piacerebbe anche portarne altri in Nazionale. Volpato? Sono ragazzi con qualità innate che non gli insegno io, ma gli vengono da dentro. Cristian si è messo lì dal primo giorno e può crescere ancora, perché ha qualità veramente importanti. Mercato? Sì, il direttore è stato molto bravo. Mi ha fatto regali importante, adesso sta a me portare risultati al Sassuolo. Comuzzo? Il destino è questo, l'ho visto crescere nella Fiorentina: è un ragazzo forte, gli auguro il meglio" La prossima giornata c'è il Bologna al Dall'Ara: appuntamento domenica 6. Prima però, i sedicesimi di Coppa contro il Frosinone al Mapei, in programma mercoledì 2.
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