Torna ‘Ore 14’ su Rai 2 con Salvo Sottile: “Privilegiamo i fatti”

2026/09/03

Categories: world-news

Roma, 3 set. (askanews) – Riparte ‘Ore 14’ con alla guida il neo conduttore Salvo Sottile. Il programma non abbandona il suo dna e punta sempre sugli approfondimenti dei più noti casi di cronaca, cercando di avvicinare sempre di più il pubblico da casa e privilegiando i fatti rispetto alle opinioni con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio tra coninuità e cambiamento. Il via sempre su Rai 2 lunedì 7 settembre con l’avvio del serale, il giovedì alle 21,20, a partire dal 24 settembre. Le novità sono state annunciate oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre a Sottile, anche il direttore del genere Approfondimenti della Rai, Paolo Corsini.

“La TV – ha detto Corsini nel corso della conferenza stampa – è capace di evolversi e trasformarsi di continuo, quindi il compito nostro è accompagnare questo cambiamento senza perdere di vista ciò che rende riconoscibile autentico programma la sua identità, la sua storia, il rapporto di fiducia ha costruito col telespettatore nel tempo. Ed è in questo equilibrio tra continuità e cambiamento che si misura la capacità di un programma di rimanere contemporaneo vivo e capace di parlare al proprio pubblico”.

“Quindi – ha proseguito Corsini – come direttore dell’approfondimento ho chiesto a Salvo di essere non semplicemente il continuatore o l’erede chi l’ha preceduto (Milo Infante ndr) a cui ovviamente va un mio personale ringraziamento per il cammino parto finora, ma gli ho chiesto piuttosto di interpretare fino in fondo l’identità del programma, attraverso la sua personalità, il suo modo di fare televisione. La nostra ambizione è semplicissima: custodire ciò che ha reso grande questo programma negli anni e nello stesso tempo avere il coraggio di farlo evolvere, questa è la sfida della nuova edizione”

“Di solito l’eredità di un programma non è mai non è mai facile – ha commentato Sottile – quindi ringrazio innanzitutto la Rai per avermi messo in condizioni di lavorare al meglio. Ovviamente la cronaca è il racconto del paese, quindi noi cercheremo di raccontare la cronaca cercando di raccontare un pezzo della nostra società. Ovviamente tutti i programmi approfondimento fanno ancora una cronaca nera, la nostra differenza è che cercheremo di portare il nostro stile la nostra cifra di racconto, la mia quella degli autori degli inviati di chi sta sul posto. Quello che vorremmo fare è che non vorremmo anticipare le opinioni rispetto ai fatti, spesso si parla dei fatti senza conoscerli esprimendo opinioni”.

“Noi – ha spiegato Sottile – vorremmo fare il percorso inverso, conoscere i fatti ed esprimere delle opinioni. non vogliamo fare dei tribunali televisivi perché il rischio di programmi come questi è sempre quello, ma vogliamo dare al telespettatore delle chiavi di lettura per cercare di portare qualche contributo in più che può essere una testimonianza, che può essere un collegamento in diretta, che può essere la testimonianza di un familiare: noi vogliamo stare accanto alle persone che cercano la verità su un caso e cercare di portare questo tipo di racconto. Quello che vorremmo fare noi – ha aggiunto – è mettere a disposizione il racconto sul posto, portare il pubblico, il telespettatore nei posti in cui le cose succedono cercando di dare al pubblico delle chiavi di lettura interessanti. Ovviamente è una sfida difficile, tenete conto che Rai due per tutta l’estate è rimasta spenta quindi noi non abbiamo grandi aspettative all’inizio. Sappiamo che è un percorso graduale, dobbiamo piano piano crescere”.

Infine, rispondendo a una domanda sull’addio di Milo Infante, Corsini ha affermato: “c’è il mercato bellezza; come dire la Rai è un’azienda che ha un tetto per legge, i privati hanno altre agibilità”.

>> Home