Il driver campano ha dominato la serata di martedì all’Ippodromo del Savio conquistando un posto per la finale. Secondo Cheli, in vista del ripescaggio.

Il driver campano ha dominato la serata di martedì all’Ippodromo del Savio conquistando un posto per la finale. Secondo Cheli, in vista del ripescaggio.

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Martedì 21 luglio, il meteo avverso non ha fermato la grande serata di Roberto Vecchione che, grazie ai quattro successi fatti segnare nel corso della seconda semifinale del Tomaso Grassi Drivers Award, si è qualificato alla Finalissima del 18 agosto – Trofeo 50° Caiec. Secondo classificato Maurizio Cheli, che con un brillante punteggio ha messo una seria ipoteca per tornare all’Ippodromo del Savio come migliore tra i secondi classificati.
In una serata segnata dall’insistente pioggia, Maurizio Cheli e Ilenya Zs hanno sono stati i vincitori della corsa di apertura, dopo un convincente percorso di testa chiuso in 1.17.7 nei confronti di Itaca Turdance e Involved Muttley, rispettivamente guidati da Andrea Farolfi e Marco Volpato.
Alla seconda Roberto Vecchione e Giusvalla sono andati a segno in 1.15.9 aiutati dalla rottura di Giacinto Pax già padrone della corsa, seconda posizione per Garin Lubi e Santo Mollo, con sorprendenti terzi Guess Canf e Maurizio Cheli. Alla terza, la vittoria di Marco Stefani con King of Terrail, ha confermato la serata propizia ai favoriti, il secondo posto è stato di Frullino con Santo Mollo, terzo Ehlert Ama in coppia con Roberto Vecchione.
La ‘Vecchione night’ è continuata alla quarta, grazie al solitario percorso di testa del rientrante Big Best Helvin, assente dalle piste da circa 24 mesi e vittorioso in 1.14.3 su Fiordalisa Blu con Maurizio Cheli brillante improvvisatore e su Episodio Jet, terzo con Manuel Pistone.
La quinta corsa ha fatto segnare il terzo successo per Roberto Vecchione grazie alla vittoria del favorito Zico, veloce alla giravolta e poi imprendibile per gli avversari alla media di 1.14.6; sorpresa per il secondo posto di Axel Nib con Marco Volpato, mentre terzi si sono posizionati Entomo Jet e Maurizio Cheli.
La classifica, all’ingresso in pista dei partecipanti al clou – Premio Adac Federalberghi Cesenatico – era già delineata, con Vecchione indiscusso leader e Cheli probabile secondo nonostante l’assenza forzata. Il driver aversano è andato ancora a segno per un poker di classe grazie al perentorio successo di Dylan Dog Font, uno degli indigeni più in forma del momento, che in 1.12.5 ha strappato il primo posto a Cordobes con Santo Mollo, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Diamond Francis e Andrea Farolfi.
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