«I sindaci non mi hanno avvisato». «L’iniziativa era stata comunicata, già la scorsa settimana, con una lettera indirizzata al suo ministero». E’ il botta e risposta tra il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ed i sindaci dell’area flegrea dopo la manifestazione, di due giorni fa a Roma, per chiedere al governo risposte concrete e interventi urgenti per l’emergenza bradisismo.
«Ho letto sul giornale che c’era una manifestazione per i Campi Flegrei. I sindaci non mi hanno avvisato, ma non solo: non mi hanno mai chiesto un appuntamento», spiega il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ieri mattina a Ischia a margine di una visita al commissariato per la ricostruzione dell’isola. L’esponente del governo Meloni aggiunge poi come «tutte le leggi finora varate sui Campi Flegrei sono state concordate con la Regione Campania e con i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli. Quindi mi chiedo contro chi sia rivolta la protesta. Per richiedere ulteriori interventi non c’è bisogno di protestare». Musumeci, sempre ieri, assicura poi che nel prossimo decreto per i Campi Flegrei saranno adottati ulteriori provvedimenti per fronteggiare le conseguenze del bradisismo, riordinando le misure introdotte a partire da settembre 2023 e prevedendo «una prospettiva di lunga durata rispetto a quelle finora adottate». Sulla possibilità per i cittadini di Pozzuoli e delle altre zone interessate dai fenomeni bradisismici di continuare a vivere nei propri territori, Musumeci chiarisce poi come «la valutazione spetta alle autorità scientifiche», ricordando che per i Campi Flegrei «è stato introdotto il diritto alla delocalizzazione e che chi vorrà lasciare le zone a rischio troverà nello Stato un sostegno, anche finanziario». Un modello, d’altronde, che si sta applicando anche per l’emergenza di Ischia dopo la frane del 2022.
A stretto giro arriva la replica dei sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, Quarto, Antonio Sabino e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. «Siamo sorpresi dalle dichiarazioni del ministro. L’iniziativa era stata comunicata, già la scorsa settimana, con una lettera indirizzata al suo ministero, ma anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ad altri ministri, nella quale spiegavamo le ragioni della mobilitazione, voluta dai cittadini, e della nostra partecipazione. Siamo andati a Roma - aggiungono - per chiedere risposte concrete per gli sfollati, la sicurezza degli edifici e le attività economiche. Ma eravamo lì anche per ricucire lo strappo profondo che si è ormai creato tra cittadini e governo. La disponibilità al dialogo resta piena e abbiamo tutta l’intenzione di lasciare da parte le polemiche».
Intervengono anche i deputati del Pd Marco Sarracino e Piero De Luca. «Il ministro Musumeci mente. La verità è una sola: i Campi Flegrei sono stati completamente abbandonati e traditi da questo governo: da ormai troppi giorni attendiamo un decreto che intervenga con urgenza», dice il primo; «ministri e premier erano stati informati formalmente ed erano pienamente al corrente della manifestazione. Ora faccia ciò che deve - sottolinea De Luca - e garantisca pieno sostegno alle famiglie sfollate e alle attività economiche».
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