Bologna, 17 luglio 2026 – Archiviata la fase di maltempo che, mercoledì sera, ha provocato danni e disagi su buona parte della regione, è già tempo di prepararsi a una nuova allerta meteo - questa volta di colore “giallo”, quindi con criticità ordinaria – per temporali di forte intensità.
Già, perché gli esperti di Arpae (Agenzia regionale protezione ambientale), di concerto con la Protezione civile, hanno diramato un nuovo bollettino, valido dalle ore 00:00 di sabato 18 luglio allo stesso orario di domenica 19.
Il livello di attenzione si alzerà, in particolare, nelle zone di bassa collina e pianura emiliana, bassa collina e pianura romagnola e costa romagnola, mentre le zone di montagna e alta collina dovrebbero essere al riparo dai fenomeni più consistenti.
Cosa dice l’allerta meteo per sabato 18 luglio
"Per la giornata di sabato 18 luglio – si legge nell’avviso - sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche di forte intensità che potranno interessare l'intera regione, più probabili sulle zone di pianura, con possibili effetti e danni associati. Non si escludono temporanei e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici sul reticolo minore e localizzati allagamenti in ambito urbano. Inoltre, le temperature massime potranno raggiungere valori fino a 36°/37°C in pianura. Si segnalano infine condizioni di diffuso disagio bioclimatico”.
L’allerta gialla per temporali si allaccia, in effetti, al picco del caldo, che sta riservando, soprattutto nella giornata odierna, temperature assai difficili da tollerare anche per un organismo sano.

Allerta meteo 'gialla' (criticità ordinaria) per temporali emessa da Arpae di concerto con la Protezione Civile
La ‘cupola di calore’
Secondo gli esperti, siamo al culmine del fenomeno meteorologico estremo noto come ‘heat dome’ (cupola di calore). Un'area di alta pressione estremamente forte, alimentata dal promontorio subtropicale africano, si è stabilizzata, in queste settimane, sopra il bacino del Mediterraneo e agisce come un immenso coperchio invisibile. È l’effetto “pentola a pressione”: il sistema spinge l'aria calda verso il basso, comprimendola e impedendo al calore accumulato nei giorni precedenti di disperdersi.
A livello termodinamico, il picco che stiamo avvertendo oggi è peraltro amplificato dal progressivo surriscaldamento del suolo. Giorno dopo giorno, l'asfalto, il cemento delle città e i terreni ormai aridi hanno assorbito la radiazione solare senza sosta. Oggi questa energia viene rilasciata massicciamente sotto forma di radiazione infrarossa, ma l'alta pressione la intrappola vicino al terreno, saturando l'aria di umidità e facendo impennare la temperatura percepita a livelli critici.
Ed è proprio questa energia a creare il mix perfetto per nuovi temporali violenti: l'aria fredda in arrivo dalla Scandinavia si scontrerà, infatti, con il calore accumulato in Pianura Padana e con mari italiani bollenti. La traiettoria esatta della perturbazione sarà definibile solo a ridosso dell'evento tramite i modelli a breve termine e il monitoraggio radar in tempo reale.
Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi giorni
Abbiamo chiesto a Roberto Nanni, tecnico meteorologo e divulgatore scientifico Ampro, se è lecito sperare in un reale e un po’ più duraturo sollievo a seguito dei previsti temporali. "A partire da sabato 18, e in modo più significativo da domenica 19 – argomenta Nanni, noto sui social come MeteoRoby - l'anticiclone africano inizierà a indebolirsi sotto la spinta di infiltrazioni più fresche dal Nord Europa. Sulla nostra regione, quindi, tra sabato sera e i primi giorni della prossima settimana, osserveremo un aumento del rischio di acquazzoni e temporali, che saranno di breve durata, ma localmente anche di forte intensità. Sarà ancora molto caldo nella giornata di sabato, poi è previsto un graduale calo termico, con rientro delle temperature nelle medie stagionali nel corso della prossima settimana”.
Per iniziare a percepire temperature più gradevoli dovremo attendere, dunque, l’agognata ‘svolta’ di lunedì 20.

Roberto Nanni noto anche come MeteoRoby
Boccata d'aria fresca (e nuovi temporali) nei prossimi giorni, ma l'estate continua
Da martedì 21 la rinfrescata raggiungerà tutta la penisola, concedendo una meritata tregua dal caldo (28-30 °C al Nord, 30-34 °C al Centro), ma al prezzo di nuovi temporali, specie lungo il versante adriatico. Per fine mese si profilano possibili nuove ondate di calore, ma per ora non si prevede che saranno estreme come quelle che abbiamo finora sperimentato.