Maggior sicurezza per conducenti e terze persone, chiarezza sui rquisiti necessari. Ecco un riassunto della normativa che regola la circolazione...

Maggior sicurezza per conducenti e terze persone, chiarezza sui rquisiti necessari. Ecco un riassunto della normativa che regola la circolazione...

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Maggior sicurezza per conducenti e terze persone, chiarezza sui requisiti necessari. Ecco un riassunto della normativa che regola la circolazione dei monopattini elettrici.
La novità di maggior impatto per i proprietari di monopattini riguarda l’introduzione di tre obblighi che allineano questi mezzi a ciclomotori e scooter. In primo luogo, scatta l’obbligo di identificazione: ogni monopattino deve essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo plastificato (una vera e propria targa personale legata al proprietario).
Insieme alla targa arriva la copertura assicurativa RC (Responsabilità Civile verso terzi), pensata per coprire i danni causati a pedoni o altri veicoli in caso di sinistro. Sul fronte della sicurezza personale, il legislatore elimina ogni distinzione d’età: il casco diventa obbligatorio per tutti i conducenti, sia maggiorenni che minorenni (comunque con età non inferiore ai 14 anni).
Uno dei nodi più critici affrontati dalla riforma riguarda la convivenza con i pedoni e il traffico veicolare ordinario. La circolazione dei monopattini viene fortemente circoscritta: è consentita esclusivamente sulle strade urbane con limite fino a 50 km/h e lungo le piste ciclabili, con un tetto massimo di velocità fissato a 20 km/h.
Nelle aree pedonali l’andatura deve essere ridotta a passo d’uomo, ossia non oltre i 6 km/h. Scatta invece il divieto assoluto su autostrade, strade extraurbane e, soprattutto, sui marciapiedi, sui quali il monopattino può essere condotto unicamente a mano. Viene ribadito il divieto assoluto di trasportare passeggeri, animali o cose: il monopattino è un mezzo rigorosamente monoposto.
© Riproduzione riservata
>> Home