Il caso risale al 2024, quando una ragazza denunciò di essere stata violentata da un gruppo di ragazzi durante una festa in una confraternita. La storia è tornata alle cronache dopo una nuova azione legale della vittima che ha raccontato nuovi dettagli e ha accusato il college di aver consentito agli studenti "di rimediare alla propria condotta semplicemente presentando delle tesine". Governatrice di New York contro la polizia e il procuratore della contea: “Accusatrice tradita da chi doveva proteggerla”
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Possibile cambio di rotta nelle indagini sullo stupro di gruppo avvenuto alla Cornell University di New York nel 2024. La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha deciso di rimuovere dal caso il procuratore distrettuale della contea di Tompkins, Matthew Van Houten, e di affidare le nuove indagini, in qualità di procuratore speciale, alla procuratrice generale dello Stato, Letitia James. "Le nuove informazioni hanno sollevato seri interrogativi su come è stato gestito questo caso e ho perso fiducia nella capacità del procuratore distrettuale della contea di Tompkins di supervisionarlo in modo imparziale", ha dichiarato Hochul durante una conferenza stampa. La governatrice, infatti, ha accusato la polizia e il procuratore della contea di aver “abbandonato” la ragazza dopo la denuncia. Hochul, durante il punto con la stampa, ha ribadito che la giovane violentata è stata "tradita" dalla gente che era obbligata a proteggerla.
I dubbi di Hochul sulla polizia
La governatrice di New York ha detto di essere venuta a conoscenza di "dettagli inquietanti" sul modo in cui le autorità hanno gestito finora le accuse della giovane. Tra questi, il fatto che il procuratore distrettuale abbia archiviato il caso senza che nessuno interrogasse la presunta vittima o le altre persone coinvolte nella presunta aggressione. Hochul ha inoltre attaccato la polizia dell'ateneo, accusandola di non aver trasmesso integralmente ai procuratori il racconto della giovane. "Com'è possibile che il procuratore distrettuale non abbia neppure interrogato lei, né nessun'altra delle persone coinvolte, e non abbia nemmeno chiesto la trascrizione completa?”, ha chiesto Hochul. “Questa donna, questa giovane donna, aveva già subito qualcosa di assolutamente indicibile. E poi, a ogni passaggio, è stata abbandonata proprio dalle persone e dalle istituzioni che avevano il dovere di proteggerla".
Lo stupro nel 2024
Il caso del presunto stupro di gruppo risale al 2024, quando una ragazza denunciò di essere stata violentata da un gruppo di ragazzi durante una festa in una confraternita. Ai tempi il caso fu archiviato ma ora, a distanza di due anni, la procura ha deciso di riaprire le indagini. La decisione fa seguito a una nuova azione legale della vittima che, nella recente denuncia, ha dichiarato di essere stata drogata a sua insaputa e di non aver acconsentito agli atti sessuali. Elementi che la procura giudica ora fondamentali. La ragazza ha anche accusato il college di aver consentito agli studenti "di rimediare alla propria condotta semplicemente presentando delle tesine".
Governatrice NY favorevole a cambiare la legge
Alla luce dei nuovi dettagli emersi dalle accuse della giovane abusata, Kathy Hochul si è detta favorevole a cambiare la legge sulla violenza sessuale nei casi in cui la vittima si sia volontariamente ubriacata o abbia assunto droghe. Per la governatrice, infatti, ci sarebbe una falla nella legge: i codici penali di New York distinguono oggi tra chi è incapace di consentire a un rapporto sessuale perché è stato indotto a bere o assumere droghe senza il proprio consenso e chi invece si è ubriacato o ha assunto droghe volontariamente prima che avvenisse il fatto. I procuratori possono procedere se riescono a dimostrare altri elementi previsti dalla legge (per esempio la coercizione oppure un chiaro rifiuto) ma l'incapacità a consentire derivante dalla sola intossicazione volontaria non offre attualmente la stessa base giuridica.
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