Staffolo, in fumo 17 ettari di riserva Colli del Verdicchio: si sondano le cause

2026/07/13

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Staffolo (Ancona), 13 luglio 2027 - Ben 17 ettari nella riserva faunistico venatoria Colli del Verdicchio in fiamme, di questi sette sono di bosco. Sul gravissimo incendio di ieri quando le fiamme hanno lambito il giardino di una villa e le fiamme sono arrivate anche ad un casolare abbandonato indagano i carabinieri forestali che potrebbero arrivare ai responsabili. Le indagini in particolare si concentrano sulla linea elettrica e telefonica aerea e su alcune manutenzioni fatte nell’ultimo periodo. Siamo in contrada Coste di Staffolo nei campi antistanti i civici 52 e 53. Decisivo l’intervento tempestivo di vigili del fuoco e carabinieri ma anche degli agricoltori. All’origine del rogo potrebbe esserci un cortocircuito, ma le indagini proseguono nel più stretto riserbo, portate avanti dal brigadiere Luca De Leoni Vitale comandante del nucleo carabinieri forestali di Jesi e San Marcello che si avvarrà anche di figure tecniche per sondare cause e responsabilità. Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio di domenica in un campo di grano, un rogo che ha richiamato un ampio dispiegamento di uomini e mezzi nel pomeriggio in località Coste a Staffolo.. Sul posto è arrivata poco dopo le 16 la squadra di Jesi, con autopompa serbatoio e mezzo fuoristrada, che ha avviato lo spegnimento delle fiamme. Al lavoro anche la squadra boschiva di Jesi e Macerata, una partenza di Ancona e i volontari di Apiro, mentre è stato richiesto il supporto dell'elicottero regionale. Complessivamente sono state venti le unità impegnate sul posto. Poi un cambio improvviso di direzione del vento ha complicato le operazioni di spegnimento dell'incendio. Le squadre sono state dislocate a protezione delle abitazioni presenti (dove vivono una quindicina di persone) nella zona interessata dalle fiamme. Per supportare le operazioni è stato inoltre richiesto l'intervento dell'elicottero dei vigili del fuoco del Reparto volo di Pescara. Fortunatamente non sono rimaste ferite persone e non sarebbero stati ritrovati al momento almeno, animali morti (la zona è molto frequentata da fauna selvatica). Il sindaco di Staffolo, Sauro Ragni, ha attivato il Coc e seguito le operazioni dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri del Corpo forestale di Jesi e San Marcello, i Carabinieri di Moie, di Staffolo e la Protezione civile di Staffolo. «È andato tutto bene e ringrazio tutti i lavoratori, c'è stata una sinergia delle varie componenti. - ha commentato domenica sera il sindaco Sauro Ragni -. In particolare vorrei segnalare l'opera di due agricoltori che hanno preso l'aratro e hanno fatto dei solchi per delimitare l'area dell'incendio. C'è stato un senso civico forte». Nella notte la Protezione Civile di Staffolo ha continuato a presidiare l'area per impedire un’eventuale ripartenza delle fiamme.

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