Si è conclusa con parere positivo la conferenza di servizi relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo stadio della Roma nell'area di Pietralata. La seduta conclusiva si è svolta questa mattina al parlamentino del Consiglio superiore dei lavori pubblici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito dell’iter finalizzato al rilascio del provvedimento di autorizzazione unico.
Il futuro
«Il parere positivo della conferenza di servizi - spiega il presidente del Municipio Roma IV, Massimiliano Umberti - rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso verso la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata.
Come Municipio IV guardiamo a questo progetto con grande attenzione, perché parliamo di un intervento destinato a incidere profondamente sul futuro di una parte strategica del nostro territorio. Per noi lo stadio non è soltanto un impianto sportivo, ma può rappresentare una straordinaria occasione di rigenerazione, sviluppo e crescita per Pietralata e per tutto il quadrante. La nostra priorità è che una trasformazione di questa portata sappia dialogare con il territorio e produrre benefici concreti per chi vive quotidianamente questi quartieri. Pietralata -continua Umberti- ha davanti a sé l’opportunità di diventare uno dei luoghi simbolo della trasformazione di Roma, capace di coniugare sport, servizi, spazi pubblici, mobilità e nuove opportunità di sviluppo. Una sfida che dobbiamo affrontare con ambizione: vogliamo che il cambiamento generato dallo stadio vada oltre i confini dell’impianto e diventi un’occasione per migliorare la qualità urbana e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo, moderno e vivo».

«Il Municipio Roma IV continuerà a seguire con attenzione ogni successivo passaggio di propria competenza, mantenendo al centro l'interesse pubblico, le esigenze dei cittadini e la valorizzazione del territorio. Il positivo esito della conferenza di servizi segna oggi un nuovo e importante passo in avanti dell'iter amministrativo. Vogliamo che questa grande opportunità possa accompagnarsi alla crescita e alla valorizzazione di Pietralata e dell’intero Municipio IV», conclude.
Gualtieri: cantieri aperti nel 2027
Il nuovo stadio della Roma «a questo punto è una certezza, si farà». Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, commenta il parere positivo della conferenza di servizi relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'impianto nell'area di Pietralata, annunciato questa mattina al termine della seduta conclusiva svoltasi al parlamentino del Consiglio superiore dei lavori pubblici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «I tempi potranno essere anche molto spediti per l'apertura dei cantieri - afferma il sindaco - E' stato fatto un lavoro straordinario per realizzare uno degli stadi più belli del mondo, oltre a una completa riqualificazione di un quadrante di Roma, con tanto verde e tanti parchi pubblici». Sarà, assicura, «un'opera bellissima». Il primo cittadino rivolge anche un ringraziamento per «l'unità e la collaborazione di tutti», che «ha reso possibile anche andare avanti con tempi molto, molto serrati». Adesso, avverte, «subito pancia a terra al lavoro per prepararci all'apertura dei cantieri, all'inizio del 2027. Il cantiere dura due anni e mezzo quindi lo stadio potrebbe essere pronto a fine 2029».
IL PROGETTO
Con il provvedimento di autorizzazione unica emanato dal commissario straordinario del governo, Massimo Sessa, ora l'As Roma potrà redigere il progetto esecutivo vero e proprio, traducendo nella nuova documentazione le indicazioni e le prescrizioni contenute nella relazione finale della conferenza dei servizi. Contemporaneamente partirà la manifestazione d'interesse, indetta dal Comune di Roma per la concessione dell'area. Il bando è aperto a società terze, ma l'As Roma, in quanto soggetto proponente, ha diritto a pareggiare qualsiasi offerta. «Ci sono le condizioni per cui tutto si svolga in tempi brevi», ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, confermando l'intenzione di avviare i cantieri a marzo 2027, in concomitanza con il centenario della Roma. All'orizzonte ci sono gli europei del 2032. Il commissario Sessa ha invitato il Comune di Roma ad adottare le adeguate garanzie per la costruzione dello stadio entro la manifestazione. Il termine resta valido, ha spiegato, anche nel caso in cui l'impianto di Pietralata non venisse scelto dalla UEFA tra gli stadi che ospiteranno il torneo.
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