Spettacoli estivi, polemica rovente  - L’Unione Sarda.it

2026/07/11

Categories: world-news

Comune.

12 luglio 2026 alle 01:11

La minoranza: manca programmazione e trasparenza. L’assessora: non è vero 

Un cartellone nato a pezzi, eventi annunciati in corsa e criteri di selezione finiti sotto la lente. L’estate oristanese diventa terreno di scontro politico e il dibattito si allarga anche a una prassi ormai consolidata: il patrocinio con la concessione gratuita del suolo pubblico per manifestazioni private.

L’accusa

In un’interpellanza il centrosinistra, prima firmataria Francesca Marchi, contesta una programmazione estiva giudicata tardiva e frammentata. Nel mirino finiscono il calendario costruito in corso d’opera e la manifestazione d’interesse per “Le Notti del vino”, pubblicata soltanto nei giorni scorsi. Ma il bersaglio principale è la trasparenza. La minoranza chiede «quali siano stati i criteri culturali ed economici» adottati per il cartellone e perché non sia stato pubblicato «un avviso pubblico» aperto a tutti gli organizzatori. In assenza di una manifestazione d’interesse, i consiglieri vogliono sapere «quali siano stati i criteri oggettivi» utilizzati per selezionare e patrocinare gli eventi privati.

La replica

L’assessora alle Attività produttive, Valentina De Seneen, spiega che il Comune ha aderito all’associazione nazionale Città del vino il 19 maggio e da allora sono iniziate le interlocuzioni con il vicepresidente nazionale, che sarà presente all’evento, per la consegna della bandiera. «Abbiamo deciso di abbinare la cerimonia a un evento di promozione e valorizzazione del nostro territorio e del suo vino. Per questo organizzeremo anche a Oristano le “Notti del vino”, in contemporanea con il resto d'Italia». La data, spiega, è stata fissata tenendo conto degli impegni dei rappresentanti dell’associazione e per evitare sovrapposizioni con iniziative analoghe nei centri vicini. «Questa iniziativa costituisce una preziosa occasione di valorizzazione e promozione territoriale».

Suolo pubblico gratis

C’è poi un’altra questione. Negli ultimi mesi il Comune ha concesso più volte il patrocinio con l’occupazione gratuita del suolo pubblico a manifestazioni organizzate da privati. È accaduto, ad esempio, con il Viva Mexico festival, che ha ottenuto a canone zero 350 metri quadrati di piazza Manno. La delibera quantifica in 2.835 euro il mancato introito, oltre a 90 euro per le affissioni. Una linea che De Seneen rivendica. «È stato dato il patrocinio con il suolo pubblico perché si è trattato di eventi che hanno promosso il territorio», afferma, citando la Festa del gusto internazionale. «Ha portato circa 120 persone a dormire per cinque notti nelle nostre strutture alberghiere. Hanno creato un indotto, hanno effettuato la spesa nei nostri negozi e hanno animato il centro».

Lo stesso principio, aggiunge, vale per le altre iniziative dedicate al vino e all’agroalimentare: «Ogni evento, a suo modo, promuove il territorio e rende attrattiva Oristano. Il Comune non può che essere lieto di compartecipare e dare il patrocinio». Una posizione che chiarisce la filosofia della Giunta, ma lascia aperto un interrogativo: esistono criteri pubblici e uguali per tutti per ottenere il patrocinio e la gratuità del suolo pubblico?

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