17 agosto 2026, 20:06
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Una serata in famiglia con il sorriso, due gol e qualche spunto interessante in vista della nuova stagione. La Juventus supera la Next Gen per 2-0 nell'amichevole disputata all'Allianz Stadium, grazie alle reti di Conceição e McKennie, in un test utile a Luciano Spalletti per mettere minuti nelle gambe e valutare uomini e soluzioni in vista dell'esordio contro il Frosinone. A margine della sfida, il tecnico bianconero si è fermato ai microfoni di Sky Sport, affrontando diversi temi: dalla presenza di John Elkann in panchina alla voglia di regalare più spettacolo ai tifosi, fino agli arrivi di Vicario e Lucumi.
Il siparietto con Elkann in panchina
John Elkann ha seguito la partita direttamente dalla panchina, osservando da vicino il lavoro di Spalletti e ascoltando le indicazioni del tecnico. Una presenza che l'allenatore ha raccontato con ironia ai microfoni di Sky: "Sono ritornato a fare il secondo. Con la sua presenza, sono retrocesso di posizioni in panchina e sono stato zitto, perché volevo ascoltare quello che aveva da dire" ha raccontato Spalletti.
Il tecnico ha poi sottolineato la curiosità mostrata da Elkann durante la partita: "Ha fatto domande ed è stato curioso, è stato intelligente nelle domande che ha fatto. Poi non ho detto nulla perché avevo timore di rispondere", ha aggiunto ridendo. Un siparietto che racconta con leggerezza il rapporto tra i due e il clima vissuto dalla Juventus durante l'appuntamento allo Stadium.
"Avremmo voluto giocare un po' di più"
Al di là del risultato, Spalletti avrebbe voluto sfruttare maggiormente il test contro la Next Gen. La partita, infatti, era anche un'occasione per regalare ai tifosi una serata di calcio e permettere ai giocatori subentrati di vivere il contatto con il pubblico. L'invasione di campo è arrivata al fischio d'inizio del secondo tempo. Un po' troppo presto per il tecnico: "Oggi avremmo voluto giocare un po’ di più", ha spiegato il tecnico a Sky, pensando soprattutto alle tante famiglie presenti sugli spalti: "Ieri sera ho incontrato famiglie che erano arrivate da ogni parte d’Italia e potevano gustarsi più spettacolo. Anche per vedere quelli entrati nel secondo tempo che avevano ugualmente il desiderio di questo contatto".
Spalletti guarda però soprattutto al lavoro: "Bisognava anche allenarsi un po’, ma lo faremo nei prossimi giorni". Poi ha aggiunto: "Abbiamo fatto bene e i calciatori hanno dato il massimo. Ci sembra che siano tutti molto positivi nell'atteggiamento e nella ricerca. Non abbiamo avuto la possibilità di fare questa ultima partita di preparazione, ma siamo nelle condizioni di poter esprimere quello che è stato il lavoro sviluppato".
Gli acquisti di Vicario e Lucumi
Tra i temi toccati da Spalletti c'è anche il nuovo portiere Vicario. L'allenatore bianconero non nasconde la soddisfazione per l'operazione, spiegando che l'estremo difensore era già da tempo nel mirino della Juventus: "Sono soddisfatto. Era uno di quelli che avevamo nel mirino. Ci sono state situazioni che si sono allungate. Siamo contenti che Guglielmo sia con noi", ha dichiarato. Spalletti conosce molto bene Vicario e ne evidenzia esperienza, maturità e ancora giovane età: "Lo si conosce bene, io lo conosco benissimo. È un portiere esperto e che ha avuto la sua maturità. È anche giovane". L'esperienza con gli Spurs, soprattutto nell'ultimo periodo, non è stata altrettanto positiva. E Spalletti ammette di non avere una spiegazione precisa: "Non è stato così positivo l'ultimo periodo al Tottenham e non è ben chiaro il motivo".La fiducia della Juventus, però, è totale. Il tecnico lo ribadisce senza giri di parole: "Noi siamo convinti di aver preso un top". Infine su Lucumi: "Nei limiti del possibile, siamo andati a cercare calciatori funzionali e forti. Lui è sicuramente così. Abbiamo speso anche un po' di soldini con lui perché il livello è alto. Vogliamo migliorare questa doppia posizione perché abbiamo bisogno di più calciatori che possano avere una lotta per guadagnarsi il posto".
Una serata in famiglia con il sorriso, due gol e qualche spunto interessante in vista della nuova stagione. La Juventus supera la Next Gen per 2-0 nell'amichevole disputata all'Allianz Stadium, grazie alle reti di Conceição e McKennie, in un test utile a Luciano Spalletti per mettere minuti nelle gambe e valutare uomini e soluzioni in vista dell'esordio contro il Frosinone. A margine della sfida, il tecnico bianconero si è fermato ai microfoni di Sky Sport, affrontando diversi temi: dalla presenza di John Elkann in panchina alla voglia di regalare più spettacolo ai tifosi, fino agli arrivi di Vicario e Lucumi.
Il siparietto con Elkann in panchina
John Elkann ha seguito la partita direttamente dalla panchina, osservando da vicino il lavoro di Spalletti e ascoltando le indicazioni del tecnico. Una presenza che l'allenatore ha raccontato con ironia ai microfoni di Sky: "Sono ritornato a fare il secondo. Con la sua presenza, sono retrocesso di posizioni in panchina e sono stato zitto, perché volevo ascoltare quello che aveva da dire" ha raccontato Spalletti.
Il tecnico ha poi sottolineato la curiosità mostrata da Elkann durante la partita: "Ha fatto domande ed è stato curioso, è stato intelligente nelle domande che ha fatto. Poi non ho detto nulla perché avevo timore di rispondere", ha aggiunto ridendo. Un siparietto che racconta con leggerezza il rapporto tra i due e il clima vissuto dalla Juventus durante l'appuntamento allo Stadium.
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