Spalletti piega la Dea di Sarri  - L’Unione Sarda.it

2026/09/20

Categories: world-news

Il match clou.

21 settembre 2026 alle 00:23

Curva bianconera di spalle durante l’omaggio a Mazzola: è polemica 

Juventus 2

Atalanta 0

Juventus (3-4-2-1) : Vicario 6.5; Kalulu 6, Bremer 7, Lucumi 6.5, Celik 7; McKennie 6.5 (86’ Woltemade sv), Douglas Luiz 6.5; Conceiçao 7 (72’ Zhegrova 6.5), Nico Gonzalez 6 (72’ Koopmeiners 6), Alajbegovic 6 (46’ Sarr 6.5); Kolo Muani 7 (89’ Kelly sv). In panchina: Pinsoglio, Radu, Gatti, Rugani, Pagnucco, Makiobo. Allenatore: Spalletti 7.

Atalanta (4-3-3) : Carnesecchi 6; Bellanova 5.5, Scalvini 5, Kristensen 5.5, Bernasconi 5.5; Samardzic 5.5 (63’ Raspadori 5.5), Kessie 5.5 (73’ Gaetano 5.5), Ederson 5.5; De Ketelaere 5, Krstovic 5 (73’ Scamacca 5.5), Rowe 5.5 (84’ Elmas sv). In panchina: Pompei, Sportiello, Pasalic, Kolasinac, Obric, Mirra, Zalewski, Zappacosta. Allenatore: Sarri 5.

Arbitro : Zufferli.

Reti : nel pt 28’ Conceicao; nel st 31’ Bremer.

Note : ammoniti Kristensen, Conceicao, Kessie. Angoli: 5-4 per l’Atalanta. Recupero: 1’ e 3’.

Torino. Conceicao nel primo tempo, Bremer nel secondo, così la Juventus riparte anche in campionato e va alla lunga sosta con entusiasmo e autostima ritrovati. Spalletti batte Sarri 2-0, i bianconeri salgono a quota 10 e tornano a rivedere le primissime posizioni, con il trio di capoliste Roma-Inter-Lazio a tre lunghezze. I nerazzurri collezionano la terza sconfitta consecutiva e protestano per una tirata di maglia di Kalulu a Rowe in area non sanzionata dall’arbitro. Spalletti ne cambia quattro rispetto al giovedì di Europa League contro il Nec e sceglie una formazione a trazione offensiva. In porta rientra Vicario, in panchina c’è il giovane Radu perché Grabara è rimasto vittima di un grave infortunio al ginocchio: «Il nostro pensiero va a lui, non capiamo come sia successo perché stata facendo un esercizio di routine quando ha sentito questo fastidio», commenta il tecnico sulla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio del portiere.

Kessie viene accolto dai fischi dello Stadium per lo “smacco” di qualche settimana fa. Da censura, invece, il comportamento di parte di alcuni tifosi in curva sud che, durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, si sono voltati di spalle e hanno cantato cori per Agnelli, Scirea e Fortunato. Sotto gli occhi di Del Piero, osannato dallo Stadium, la squadra di Spalletti parte con un atteggiamento feroce. L’Atalanta non arriva quasi mai dalle parti di Vicario, i bianconeri concretizzano gli attacchi al 28’: Celik mette in mezzo da sinistra, Conceicao è libero nel cuore dell’area e con il mancino firma l’1-0. I nerazzurri protestano per una maglia di Rowe tirata da Kalulu in area di rigore con Zufferli che lascia correre.

La Juve va vicina al raddoppio a inizio ripresa, poi esce fuori la squadra di Sarri ma Vicario e Kolo Muani salvano. Nella Juve entra Zhegrova, il kosovaro è ancora decisivo e confeziona dalla bandierina l’assist per il raddoppio di Bremer. Quando si riparte, i bianconeri andranno a Cagliari.

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